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Lautaro Martinez InterGetty Images

Il retroscena di Lautaro Martinez: "Dopo il derby del 22 aprile non sono riuscito ad andare sotto la curva"

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Quasi cinque mesi dopo, l'emozione è la stessa del 22 aprile. Ovvero il giorno in cui l'Inter superava per 2-1 il Milan e si metteva in tasca non soltanto l'ennesimo derby, ma anche - matematicamente - il ventesimo Scudetto.

All’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, la rosa nerazzurra e Simone Inzaghi hanno assistito alla prima proiezione del film sulla conquista della Seconda Stella. Presente, naturalmente, anche capitan Lautaro Martinez, reduce dal rinnovo del proprio contratto fino al 2029.

Emozioni che l'argentino ha raccontato alla Gazzetta dello Sport, con tanto di curioso retroscena su un episodio accaduto proprio al 90' di quel Milan-Inter, la stracittadina della seconda stella.

  • "L'EMOZIONE PIÙ GRANDE DELLA CARRIERA"

    "Questo Scudetto è stato l'emozione più grande della mia carriera - ha detto Lautaro - almeno a livello di club. Poi, certo, c'è stato il Mondiale vinto con l'Argentina, che per me è stato il sogno da bambino che ho potuto realizzare. È molto difficile fare una classifica.

    Questa seconda stella mi resterà dentro per sempre. E lo stesso vale per i miei compagni. È una cosa speciale, è la verità, è realmente straordinario. E questo film ci dà la possibilità di rivivere le emozioni vissute lungo tutta la stagione. È stato un anno impegnativo, ma con il lavoro di gruppo siamo riusciti a costruire qualcosa di incredibile".

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  • "BLOCCATO DALL'EMOZIONE"

    Quindi, ecco il retroscena post derby:

    "Se devo scegliere un'immagine di tutto l'anno, un momento, ecco: io che al fischio finale del derby del 22 aprile avrei voluto correre sotto la curva verso i miei tifosi. E invece non ci riesco, perché ero come bloccato dall'emozione. Nella mente in quell'istante mi sono passate tante cose, i momenti difficili vissuti assieme ai miei compagni e allo stesso tempo la soddisfazione per essere riusciti ad andare oltre: tutto il lavoro ha pagato, siamo orgogliosi".

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  • "PIÙ FACILE IL PALLONE D'ORO DELL'OSCAR"

    Lautaro ha confessato di "sperare in altri film". Ovvero di conquistare altri Scudetti, di collezionare altre imprese con la maglia dell'Inter. E a proposito di film, alla domanda se sia più facile vincere un Oscar o un Pallone d'Oro ha risposto così:

    "No dai, l'Oscar no... più semplice il Pallone d'Oro".

  • "NON DOBBIAMO FERMARCI"

    "Questo Scudetto - ha concluso Lautaro - è stato molto importante per la carriera di noi giocatori e per il club. Ma ora non dobbiamo fermarci. Dobbiamo continuare a vincere trofei, a portare l'Inter il più in alto possibile. Dobbiamo avere la voglia di crescere ogni giorno, a livello individuale e come gruppo in ogni aspetto. L'obiettivo è alzare il livello sempre".

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