Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
SL Benfica v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off First LegGetty Images Sport

Il regolamento cambia ancora: chi si copre la bocca sarà espulso. Come chi lascia il campo per protesta

Pubblicità

L'episodio Prestianni-Vinicius ha portato la FIFA a dire basta. Dal Mondiale 2026, oramai imminente, i giocatori che si coprono la bocca con mani o maglietta durante un alterco con un avversario saranno espulsi. La riunione straordinaria della International Association Board (IFAB), ovvero l'organismo decisionale che può modificare o integrare le regole calcistiche, ha approvato questa aggiunta nel regolamento. Ma non solo.

Il cartellino rosso, infatti, potrà riguardare anche quel giocatore che lascia il campo per protestare contro una decisione arbitrale: a discrezione del direttore di gara, il calciatore in questione potrà essere espulso, al pari dell'allenatore o di qualsiasi membro dello staff che inciti i giocatori a lasciare il terreno di gioco.

Le prese di posizione non saranno dunque più ben accette, tanto che una squadra che provochi l’interruzione definitiva di una partita perderà la partita. Queste due nuove aggiunte al regolamento sono arrivate in seguito alla finale della Coppa d'Africa tra Senegal e Marocco, con i primi a lasciare il campo dopo un rigore all'ultimo secondo, prima di tornare sul terreno, vincere la sfida e la coppa. Alla fine assegnata ai padroni di casa del Marocco mesi dopo l'effettiva gara.


  • COPRIRSI LA BOCCA E ROSSO

    "Se un giocatore copre la sua bocca e dice qualcosa, e questo ha una conseguenza razzista, allora deve essere mandato via, ovviamente" aveva detto Infantino, presidente della FIFA, lo scorso marzo. "Deve essere considerato che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non si sarebbe dovuto coprire la bocca".

    La questione non riguarda ovviamente i giocatori che parlano tra di loro coprendosi la bocca per svariati motivi, sia per far sentire meglio al proprio interlocutore, sia per evitare che venga letto il proprio labiale.

    Con questa decisione la FIFA spera di vedere sempre meno giocatori con la bocca coperta durante un alterco, un deterrente per evitare frasi impulsive che porterebbero in seguito ad una più o meno lunga squalifica.

  • Pubblicità
  • PROTESTARE CONTRO L'ARBITRO

    La nuova regola che prevede il cartellino rosso nei confronti dei giocatori che lasciano il campo per protestare contro una decisione arbitrale ha portato i tifosi a spaccarsi.

    C'è chi evidenzia come si tratti di un'aggiunta al regolamento a dir poco sacrosanta e chi invece accusa l'IFAB di essere pronta a punire la libera possibilità di protestare, prendendo una netta posizione contro un provvedimento giudicato assurdo.

    La FIFA vuole evitare una nuova figuraccia mondiale come quella della Coppa d'Africa, consapevole comunque di come una netta presa di posizione possa andare oltre il deterrente del cartellino rosso, qualora la squadra colpita da una decisione giudicata ingiusta possa essere pronta a tutto per far valere le proprie ragioni.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ANCHE IN SERIE A?

    Queste nuove regole potrebbero valere anche in Serie A, a seconda di quello che deciderà la lega italiana.

    Infantino ha infatti evidenziato, via Instagram, come "Queste modifiche saranno implementate nel prossimo FIFA World Cup 2026 e tutti gli organizzatori delle competizioni potranno decidere se applicarle prima della loro entrata in vigore, fissata al 1° luglio 2026".

    Insomma, al Mondiale ci sarà un primo approccio con questo nuovo regolamento, ma questo potrebbe essere applicato anche in Italia dalla prossima estate.