Caos totale in Spagna quando manca sempre meno al fischio d’inizio della finale di Copa del Rey tra Barcellona e Real Madrid. Forse mai come prima di questa occasione sono stati infatti raggiunti livelli di tensione simili.
Quando sta accadendo in Spagna infatti sta avendo un eco mediatico davvero incredibile: alla vigilia del match l’arbitro designato per l’incontro, De Burgos Bengoetxea, è scoppiato in lacrime in conferenza stampa puntando il dito contro le pressioni esercitate da un video andato in onda su Real Madrid tv nel quale si facevano riferimento a presunti torti arbitrali subiti dai Blancos.
Da qui è scoppiato il caos: dopo non aver visto accolta la richiesta di sostituire l’arbitro da parte della Federazione, il Real Madrid ha annullato tutti gli eventi pre-match e ha anche valutato la possibilità di non scendere in campo in finale. Ipotesi successivamente scongiurata direttamente dal club spagnolo nella serata di venerdì, quando le voci su una mancata partecipazione al match si facevano sempre più insistenti.
Ma cosa avrebbe rischiato il Real Madrid se non si fosse presentato in campo? Quali sarebbero state le sanzioni per i Blancos?




