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florentino perez real madridGetty Images

Il Real Madrid ha pensato di non giocare il Clasico: cosa avrebbe rischiato

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Caos totale in Spagna quando manca sempre meno al fischio d’inizio della finale di Copa del Rey tra Barcellona e Real Madrid. Forse mai come prima di questa occasione sono stati infatti raggiunti livelli di tensione simili.

Quando sta accadendo in Spagna infatti sta avendo un eco mediatico davvero incredibile: alla vigilia del match l’arbitro designato per l’incontro, De Burgos Bengoetxea, è scoppiato in lacrime in conferenza stampa puntando il dito contro le pressioni esercitate da un video andato in onda su Real Madrid tv nel quale si facevano riferimento a presunti torti arbitrali subiti dai Blancos.

Da qui è scoppiato il caos: dopo non aver visto accolta la richiesta di sostituire l’arbitro da parte della Federazione, il Real Madrid ha annullato tutti gli eventi pre-match e ha anche valutato la possibilità di non scendere in campo in finale. Ipotesi successivamente scongiurata direttamente dal club spagnolo nella serata di venerdì, quando le voci su una mancata partecipazione al match si facevano sempre più insistenti.

Ma cosa avrebbe rischiato il Real Madrid se non si fosse presentato in campo? Quali sarebbero state le sanzioni per i Blancos?

  • COSA DICE IL REGOLAMENTO

    L’Articolo 80 del Codice Disciplinare della RFEF (la Federazione calcistica spagnola) bene evidenzia tutti i rischi ai quali sarebbe andato incontro il Real Madrid, nel caso in cui avesse deciso di non scendere in campo nella finale di Copa del Rey contro il Barcellona.

    “La mancata presentazione di una squadra ad una partita ufficiale o il ritiro dalla competizione produrrà le seguenti conseguenze:

    • Se la competizione è a eliminazione diretta, la fase in questione sarà considerata persa per la mancata presentazione o per il ritiro. Se ciò si verifica nella partita finale, questa gara verrà giocata tra l'altra finalista e quella eliminata dal trasgressore. In ogni caso la squadra inadempiente o ritirato non potrà partecipare alla successiva edizione del torneo”.
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  • IN FINALE AVREBBE GIOCATO LA REAL SOCIEDAD

    Come si legge nel regolamento, se il Real Madrid non si fosse presentato in campo, a disputare la finale di Copa del Rey contro il Barcellona sarebbe stata la Real Sociedad, squadra eliminata dai Blancos in semifinale.

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  • SQUALIFICA PER LA STAGIONE SUCCESSIVA

    Ma se il Real Madrid avesse deciso di non presentarsi alla finale avrebbe avuto ripercussioni anche per la prossima edizione della Copa del Rey. Il regolamento prevede infatti un anno di squalifica nella stessa competizione: al Real Madrid dunque non sarebbe stato concesso di partecipare alla prossima edizione della Copa del Rey.

  • IL PRECEDENTE CON IL BARCELLONA

    Nella storia della Copa del Rey c’è già stato un precedente simile. Nel 2000, infatti, il Barcellona si rifiutò di scendere in campo nella semifinale di ritorno contro l’Atletico Madrid per via della mancanza di giocatori disponibili per l’incontro. Tuttavia però ai blaugrana fu permesso, in via eccezionale, di partecipare all’edizione successiva di Copa del Rey.

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  • L’ANNUNCIO DEL REAL: “GIOCHEREMO LA FINALE”

    Con un comunicato ufficiale diramato nella tarda serata di venerdì, il Real Madrid ha annunciato che scenderà regolarmente in campo nel Clasico.

    “Alla luce delle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il Real Madrid CF comunica che la nostra squadra non ha mai preso in considerazione l'idea di ritirarsi dalla finale di domani.

    Il nostro club comprende che le dichiarazioni infelici e inappropriate rilasciate dagli arbitri designati per questa partita, 24 ore prima della finale, non possono macchiare un evento sportivo di importanza mondiale che sarà seguito da centinaia di milioni di persone, e per rispetto di tutti i tifosi che hanno in programma di recarsi a Siviglia, e di tutti coloro che si trovano già nel capoluogo andaluso.

    Il Real Madrid ritiene che i valori del calcio debbano prevalere, nonostante l'ostilità e l'animosità manifestate ancora una volta oggi nei confronti del nostro club dagli arbitri designati per la finale”, si legge nella nota.

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