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de rossi chivuGetty

Il passato alla Roma, da avversari con l'Inter: Chivu e De Rossi si ritrovano

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Tra le meravigliose contraddizioni che sono uno sport come il calcio riesce a generare, c'è anche quella di ritrovarsi contro come avversari dopo aver trascorso varie stagioni vestendo la stessa maglia.

Il caso vuole che, dopo tanti anni insieme alla Roma, Cristian Chivu e Daniele De Rossi si riaffrontino oggi come avversari. Non più in campo, ma rispettivamente sulle panchine di Inter e Genoa.

L'intenzione del tecnico rossoblù è quella di provare a fermare la formazione dell'allenatore romeno, al netto di grandi divari tecnici che differenziano le due squadre.

  • 97 VOLTE INSIEME

    Chivu e De Rossi hanno trascorso insieme, da compagni di squadra nella Roma, ben 97 partite tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions ed Europa League, quando ancora la seconda competizione europea per club si chiamava Coppa UEFA.

    In giallorosso i due hanno vinto la Coppa Italia del 2007, per poi vedere le loro strade separarsi.

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  • DA COMPAGNI AD AVVERSARI

    Nell'estate del 2007 infatti il difensore romeno ha lasciato i giallorossi per trasferirsi all'Inter, avversaria in quegli anni proprio della Roma in tutte e tre le competizioni italiane.

    De Rossi si è aggiudicato un'altra Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, mentre decisamente meglio è andata a Chivu, che in nerazzurro ha vinto 3 Scudetti e la Champions League del 2010.

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  • STIMA RECIPROCA

    In un'intervista rilasciata circa un anno fa, Chivu parlò in questo modo dell'attuale allenatore del Genoa, a pochi giorni dall'esonero dalla Roma: "Prima di tutto, dico che l'ho vissuto da compagno e da avversario. E per nessuno come per lui potrei dire che si vedeva che sarebbe diventato allenatore. Era un giocatore cerebrale. Con lui sono rimasto sorpreso due volte: prima quando l'hanno chiamato al posto di Mourinho. E poi adesso che l’hanno mandato via dopo un contratto rinnovato per tre anni. Ai tecnici va dato tempo, questa è la verità. Vale soprattutto per quelli a cui la squadra è stata completata proprio nelle ultime ore di mercato. Una squadra non nasce da un giorno all'altro".

    Dal canto suo, De Rossi ha parlato così dell'allenatore dell'Inter alla vigilia del match contro i nerazzurri in programma sabato 13 dicembre: "Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme. In campo avevamo sempre qualcosa da dire, sia dal punto di vista tattico che di spirito. E’ un ragazzo molto intelligente. I suoi successi mi portano felicità, ovviamente non domenica sera. Merita il successo e le critiche positive che sta ricevendo: è un vantaggio avere una persona come Cristian".

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