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Saelemaekers Milan MonzaGetty Images

Il nuovo Saelemaekers: come è passato da esubero del Milan a pupillo di Fonseca

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Nessuno, solo qualche settimana fa, credeva che Alexis Saelemaekers sarebbe stato un giocatore del Milan al 15 di agosto, a soli due giorni dall'inizio della Serie A e a due settimane esatte dalla conclusione del mercato estivo. E invece è proprio così.

Nessuno credeva nemmeno che Saelemaekers, di rientro dal prestito annuale al Bologna e non riscattato dai felsinei, sarebbe riuscito a riconquistarsi un posto al sole nella rosa rossonera. E invece, anche in questo caso, è proprio così.

È l'effetto di un precampionato che non ha solo portato soddisfazioni a livello di risultati, tra le vittorie contro Manchester City e Real Madrid e quella nel Trofeo Berlusconi contro il Monza: ha riconsegnato al Milan un Saelemaekers nuovo, diverso, tirato a lucido. E ora, a sorpresa, pronto a rimanere.

  • LA RABONA CONTRO IL MONZA

    L'ultima perla di Saelemaekers risale ad appena un paio di sere fa. Milan-Monza a San Siro, risultato fermo sullo 0-0 dopo 11 minuti. Il belga si presenta al limite, riceve palla da Loftus-Cheek e fa partire una sorta di tiro-cross di rabona: la palla incoccia contro il corpo di Pablo Marí e inganna completamente il portiere monzese Pizzignacco, rotolando in rete tra lo stupore e i sorrisi generali.

    Fortuna? Parecchia, va detto. Senza quella sporcatura dello spagnolo, la palla non avrebbe mai e poi mai creato un serio pericolo a Pizzignacco. Non a livello di conclusione diretta verso la porta, almeno.

    Però è un sintomo. L'ennesimo. Un sintomo di uno stato psicofisico ideale, di una fiducia ritrovata, della voglia di andare oltre provando giocate difficilmente pensabili. E, come nel caso della rabona, di riuscirci pure.

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  • OCCASIONI

    Saelemaekers è rientrato un po' a sorpresa al Milan, dopo che il Bologna ha deciso di non sborsare i 9 milioni e mezzo previsti per il riscatto. La motivazione sarebbe legata all'arrivo di Vincenzo Italiano, disposto a fare a meno del belga per puntare su calciatori dalle caratteristiche diverse.

    Idealmente non ha nemmeno svuotato la valigia, Alexis. Una nuova cessione, forse di nuovo in prestito o forse a titolo definitivo, sembrava dietro l'angolo: all'Atalanta, al Torino, alla Juventus, tutte formazioni accostate a lui con il passare delle settimane.

    Intanto, però, c'era un precampionato da portare avanti. E Saelemaekers, pur in una situazione di incertezza, si è fatto trovare pronto. I rientri ritardati dei nazionali Pulisic e Leão hanno fatto il resto: il belga ha trovato spazio nelle diverse amichevoli, si è messo in luce, ha servito a Nasti l'assist decisivo per il successo sul Manchester City. E il suo status ha lentamente cominciato a cambiare.

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  • Alexis Saelemaekers MilanGetty

    IL CAMBIO DI ALLENATORE

    A fare il resto ha pensato il cambio di allenatore. Fiducia, si diceva. Saelemakers ce l'ha, se la sente addosso. L'arrivo di Paulo Fonseca al posto di Stefano Pioli, in questo senso, è stato decisivo: l'ex allenatore della Roma ha idee diverse rispetto al collega e ha intenzione di rivitalizzare gli elementi a disposizione. Come Samuel Chukwueze, lampeggiante nella sua prima annata italiana italiana e in gran forma in questo precampionato. O, appunto, come il belga.

    "È la prima volta che lavoro con Saelemaekers, tutti dicono che è diverso. Non so se è vero, ma mi piace. Lavora in più posizioni e sempre bene. Fa buone scelte con la palla, voglio rimanga con noi - ha detto Fonseca dopo il Trofeo Berlusconi - È un giocatore di squadra, può fare bene diversi ruoli. Lavora tanto difensivamente per la squadra, offensivamente apporta cose importanti. Mi piace molto, vorrei che rimanesse in squadra”.

    Anche durante la tournée negli Stati Uniti il portoghese aveva pubblicamente elogiato il proprio calciatore:

    "Penso che Saelemaekrs sia il tipo di giocatore che ogni allenatore ama avere, perché può giocare in diverse posizioni. È più sicuro di sé. Penso che sia un giocatore che mi piacerebbe tenere in squadra".

  • LE VOCI SULLA JUVENTUS

    Per questo appare ora complicato credere all'effettiva fattibilità delle nuove voci sulla Juventus, emerse qualche giorno fa: nell'ambito dei dialoghi per portare a Torino Pierre Kalulu, i bianconeri avrebbero inserito nei discorsi anche i vari Chiesa, Milik e McKennie e al contempo si sarebbe tornati a parlare di lui, di Saelemaekers.

    Dura, come detto. Perché il belga è entrato a pieno titolo nelle grazie e nei progetti di Fonseca. Anche da titolare? Perché no: lo spostamento sulla trequarti di Pulisic, assente contro il Monza in quanto non al meglio, libera un posto sulla destra che si giocheranno proprio Chukwueze e Saelemaekers.

    Il nigeriano è favorito, ha disputato un bel precampionato, con i suoi movimenti a rientrare offre un'opzione ideale per il calcio moderno. Ma Alexis è intenzionato a dar battaglia. Aver riconquistato il mondo Milan, intanto, è già un successo.

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