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Leao Theo HernandezGetty Images

Il Milan verso Newcastle: Leão spera in una maglia, Theo Hernandez centrale

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Bergamo e il tacco vincente in extremis di Luis Muriel sono necessariamente il passato. Il presente e il futuro immediato hanno per il Milan una tonalità diversa, dal nerazzurro al bianconero. Ovvero dall'Atalanta al Newcastle.

Sesta giornata dei gironi di Champions League. L'ultima, quella decisiva per tante. E decisiva lo sarà anche per il Milan: se la squadra di Stefano Pioli espugna il St. James' Park e contemporaneamente il Borussia Dortmund l'aiuta battendo il PSG sarà qualificazione, altrimenti retrocessione in Europa League o addirittura eliminazione.

Il Milan arriva alla partita dell'anno pieno di problemi. Di risultati, se è vero che la sconfitta del Gewiss Stadium l'ha fatto scivolare a -9 dall'Inter capolista. E poi, naturalmente, in infermeria. La vera questione da monitorare in vista della grande notte di mercoledì.

  • Leao Pulisic Milan 2023Getty

    LEÃO SPERA IN UNA MAGLIA

    Che Rafael Leão sarà convocato dopo un mese, intanto, non ci sono più dubbi. Il portoghese è guarito, domenica mattina ha effettuato una sgambata contro la Primavera e non ha avvertito dolore. Insomma, tutto ok.

    Il vero punto di domanda, semmai, è un altro: Leão giocherà dall'inizio o entrerà a partita in corso? Una questione a cui solo le prossime ore, o i prossimi due giorni, potranno dare una risposta. Oltre a Pioli, che presenterà la partita martedì nella classica conferenza stampa della vigilia.

    La sensazione è che, alla fine, Leão sarà in campo dal primo minuto nonostante evidentemente non abbia i 90 minuti nelle gambe. Perché rinunciare a un giocatore così non si può. E perché la decisione di puntare su di lui a partita in corso potrebbe anche rivelarsi tardiva.

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  • Samuel Chukwueze MilanGetty

    L'ALTERNATIVA? ANCORA CHUKWUEZE

    Il piano del Milan è chiaro: Leão a sinistra, Giroud centravanti, Pulisic che torna a destra. Ma c'è anche l'alternativa, ovvero il mantenimento di Samuel Chukwueze nell'undici titolare.

    In questo caso il nigeriano giocherebbe a destra, con Pulisic mantenuto sulla corsia opposta, in ossequio al calcio dei piedi invertiti. Certo, l'ex Villarreal dovrà fare di più rispetto a quanto ha fatto vedere a Bergamo. E, in generale, rispetto a quanto ha mostrato in questa stagione. Reti segnate? Appena una, contro il Borussia Dortmund. Peraltro inutile ai fini del risultato, visto che in quell'occasione i tedeschi si sono imposti per 3-1 a San Siro.

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  • Theo Hernandez Milan Fiorentina 25112023Getty Images

    AL CENTRO TOCCA ANCORA A THEO HERNANDEZ

    E in difesa? Niente da fare: Simon Kjaer, l'unico centrale potenzialmente recuperabile per Newcastle, non ce la fa. Il danese non dovrebbe andare neppure in panchina, come si era ipotizzato negli ultimi giorni: rientro in campo nuovamente rinviato.

    E dunque? E dunque l'emergenza continua: Theo Hernandez sarà costretto a sacrificarsi nuovamente in un ruolo non suo, da centrale difensivo, magari tra continui scambi di posizione con Florenzi come si è visto a Bergamo. Una sorta di prova del nove, per il francese e per l'intera linea difensiva, dopo il pomeriggio più nero che azzurro del Gewiss Stadium.

  • Theo Hernandez Milan Fiorentina 25112023Getty Images

    IL PROBABILE MILAN CONTRO IL NEWCASTLE

    MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Theo Hernandez, Florenzi; Musah, Reijnders, Loftus-Cheek; Pulisic, Giroud, Leão (Chukwueze). All. Pioli

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