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Bennacer MilanGetty Images

Isma is back: come è destinato a cambiare il Milan con il rientro di Bennacer

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L'ovazione che San Siro gli ha riservato al momento dell'ingresso in campo contro il Frosinone, sabato sera, vale più di mille altri attestati di stima. E conferma che sì, Ismael Bennacer è mancato parecchio al centrocampo del Milan.

È mancata la sua aggressività sul portatore di palla avversario. Sono mancate le sue geometrie quando era lui in possesso del pallone. È mancata quell'esperienza che sette stagioni in Italia, di cui cinque nella Milano rossonera, gli hanno regalato.

Ma Bennacer è tornato. Anche prima del previsto, peraltro. E adesso, complici le titubanze espresse dopo la partita sulla possibilità di essere in Coppa d'Africa, vuole riconquistarsi il posto. Al più presto.

  • Bennacer Milan NapoliGetty Images

    UNA MAGLIA DA TITOLARE SCONTATA

    Se sta bene, Bennacer è un titolarissimo del Milan. Lo ha dimostrato nel corso del tempo: nella stagione dello Scudetto e pure nella scorsa, in coppia con Sandro Tonali. Per il momento c'è quel "se", appunto. Che però è destinato a svanire con il passare delle settimane, quando "Isma" lavorerà per riconquistare quella condizione fisica che, in questo momento, non può essere ottimale.

    "Adesso voglio dare tutto. Mangiare il campo e il pallone", ha detto sorridendo Bennacer dopo la partita contro il Frosinone. Con un 2023 da dimenticare quasi alle spalle, l'ex empolese è pronto a cominciare il nuovo anno da perno dell'undici di Pioli. E con una maglia da titolare nuovamente attaccata alla pelle.

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  • CHI GLI FA SPAZIO A CENTROCAMPO

    Già, ma ora c'è un'altra questione: chi farà spazio a Bennacer in mezzo al campo, nel momento in cui Pioli riterrà davvero pronto l'algerino? Del resto i centrocampisti della rosa rossonera sono parecchi. Alcuni intercambiabili, anche, tra la posizione di mezzala e quella di regista.

    L'opzione più probabile porta dritta a un decentramento di Tijjani Reijnders, che anche contro il Frosinone ha agito davanti alla difesa. L'olandese ha iniziato la stagione come mezzala, ed in effetti è questo il ruolo che predilige, come spiegato al momento del suo arrivo in Italia dall'AZ Alkmaar.

    "Questa è la mia posizione preferita - diceva a fine luglio - mi sento un 8 che costruisce il gioco, ma allo stesso tempo mette in mostra le proprie qualità tecniche. Questo è il ruolo che mi piace".

    L'innesto del ritrovato Bennacer permetterebbe a Reijnders di spostarsi in pianta stabile un po' più largo, sul centro-sinistra, con maggiore licenza di inserirsi, pur con una certa intercambiabilità di ruoli. Sul centro-destra, invece, il posto è e sarà di Ruben Loftus-Cheek, un altro che è mancato al Milan per un discreto lasso di tempo.

    Il sacrificato, dunque? Magari Yunus Musah. Uno che fin qui ha fatto la mezzala, il terzino, perfino l'esterno offensivo. Ma che, pur mantenendo un discreto status agli occhi di Pioli, potrebbe scalare in secondo piano nelle gerarchie del tecnico.

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  • Adli Bennacer Milan Frosinone 02122023Getty Images

    ADLI O KRUNIC, A GENNAIO SARÀ ADDIO?

    E poi c'è un'altra questione: con il rientro a pieno regime di Bennacer, il Milan sarà alle prese con un discreto affollamento in mezzo al campo. Il che può essere salutare come no, perché c'è sempre chi gioca di più e chi deve accontentarsi di un minutaggio minore.

    Il caso di Yacine Adli e Rade Krunic è piuttosto emblematico. L'ex Bordeaux ha avuto il suo piccolo momento di gloria tra settembre e ottobre, pareva poter essere il regista del presente e del futuro, poi è tornato nelle retrovie: contro il Frosinone è entrato in campo nell'ultima mezz'ora. Mentre Krunic è rimasto a scaldare la panchina per tutti i 90 minuti.

    Per entrambi si sta parlando di una possibile partenza a gennaio. In prestito nel caso di Adli e a titolo definitivo per quanto riguarda Bennacer, che già in estate il Fenerbahçe avrebbe voluto portare in Turchia. Situazioni da monitorare con attenzione.

  • IL POSSIBILE UNDICI TIPO DEL MILAN CON BENNACER

    MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leão. All. Pioli

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