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Paolo MaldiniGetty

Il messaggio di auguri di Paolo Maldini al Milan: "Nessuno potrà mai scalfire il legame con la famiglia Maldini, la storia è memoria"

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Alla fine è stato un compleanno amarissimo. 90 minuti dopo che tante leggende hanno sfilato sul terreno di gioco di San Siro, il Milan non è riuscito a battere il Genoa nel posticipo domenicale della sedicesima giornata di Serie A.

Paolo Maldini non c'era. Non ha partecipato all'evento, nonostante fosse stato invitato dalla società, e dunque ha assistito da lontano allo 0-0 tra la squadra di Paulo Fonseca e quella di Patrick Vieira, con tanto di contestazione finale del pubblico presente allo stadio.

Alla fine, però, Maldini si è manifestato lo stesso. E lo ha fatto con un sentito post pubblicato sul proprio account Instagram.

  • IL POST DI MALDINI

    Maldini ha postato un'immagine con i componenti della famiglia che hanno indossato la maglia del Milan nel corso della storia: il padre Cesare, lui stesso, quindi i figli Christian e Daniel. Con un messaggio proveniente dal cuore:

    "Tanti auguri AC Milan per i tuoi 125 anni! Nessuno potrà mai scalfire il tuo legame con la famiglia Maldini, la storia è memoria".

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  • PERCHÉ MALDINI NON C'ERA

    Maldini non ha partecipato alla cerimonia per i 125 anni rossoneri per sua scelta: il Milan lo aveva invitato, ma è stato lui a rifiutare, decidendo di non presentarsi a San Siro in un giorno così importante per la storia del club rossonero.

    A pesare sono i dissidi con l'attuale società, capeggiata da Gerry Cardinale, da cui si è lasciato in maniera brusca ormai un anno e mezzo fa. E quel "nessuno potrà mai scalfire il legame con la famiglia Maldini" va proprio in questa direzione.

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  • L'ADDIO DEL 2023

    La separazione tra Maldini e il Milan si è consumata all'inizio di giugno 2023: determinante la divergenza di vedute tra l'ex capitano e leggenda rossonera, che ricopriva il ruolo di Direttore dell'Area tecnica del club, e Cardinale.

    Un addio giunto in contemporanea con quello di Frederic Massara, esonerato dal ruolo di direttore sportivo, e mal digerito a distanza di diversi mesi dall'ambiente rossonero.

    Da dirigenti, appena un anno prima, Maldini e Massara avevano contribuito a riportare il Milan sul tetto d'Italia riconquistando lo Scudetto a distanza di 11 anni dall'ultimo, vinto nel 2011 con Massimiliano Allegri in panchina e la coppia Berlusconi-Galliani ancora in plancia di comando.

  • IL COMUNICATO DELL'ADDIO

    Così, il 6 giugno 2023, il Milan annunciava ai tifosi, all'Italia calcistica e al mondo intero la decisione di licenziare Maldini:

    "AC Milan annuncia che Paolo Maldini conclude il suo incarico nel Club, con effetto dal 5 giugno 2023.

    Lo ringraziamo per il suo contributo in questi anni, con il ritorno del Milan in Champions League e con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021/22.

    Le sue responsabilità saranno assegnate a un gruppo di lavoro integrato che opererà in stretto contatto con il Coach della prima squadra, riportando direttamente all'Amministratore Delegato".

    Il giorno dopo il Milan avrebbe annunciato anche l'addio di Massara, ringraziandolo a sua volta "per il suo contributo al progetto di crescita del Milan in questi anni".

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