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Krstovic Lecce MilanGetty Images

Il grosso guaio del Milan, prende goal in tutte le partite: tra errori e contropiedi fatali, i dati del 2025 sono impietosi

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Sul 2-0 per il Lecce, ovviamente, lo hanno pensato un po' tutti: la panchina di Sergio Conceiçao stava scottando più che mai. Con lo scenario dell'esonero che, com'era inevitabile che fosse, sarebbe diventato un trend topic nelle ore e nei giorni a venire.

Poi c'è stata l'autorete di Gallo, poi il sorpasso su calcio di rigore di Pulisic, poi il definitivo sorpasso operato ancora dall'americano. Finale: 3-2 per il Milan. Un sospiro di sollievo grosso così per chi già si stava sentendo sul ciglio di un burrone.


Poi, chiaro, non tutti i problemi sono stati risolti dal sudatissimo colpo del Via del Mare. E non solo perché la classifica è ancora quella che è, con quel nono posto che grida vendetta e un piazzamento Champions League sempre più lontano.

  • 4 PARTITE, 8 GOAL AL PASSIVO

    Andate a riguardarvi le ultime quattro partite di campionato del Milan: tre volte la squadra di Conceiçao ha perso 2-1, nella quarta - quella di Lecce, appunto - si è imposto per 3-2.

    Il comune denominatore? Il fatto che i rossoneri, bene o male, il goal lo trovano praticamente sempre. Ma soprattutto che la porta non la tengono chiusa praticamente mai. Con numeri che, nell'ultimo mese, sono da squadra che deve salvarsi: otto reti subite in quattro partite. Una media di due a partita.

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  • UN 2025 PIENO DI SPIFFERI

    La situazione è precipitata da Torino in poi: 2-1 per i granata, poi 2-1 per il Bologna e 2-1 anche per la Lazio, fino al 3-2 vincente di Lecce. Ma tutto il 2025, nel quesito dei clean sheets, si è rivelato un mezzo calvario per il Milan.

    La squadra di Conceiçao ha disputato 18 partite nel nuovo anno tra tutte le competizioni. E in queste 18 partite ha tenuto la porta chiusa appena tre volte: contro il Girona in Champions League, contro Empoli e Verona in campionato. L'ultima volta con lo zero nel tabellino risale al 15 febbraio contro l'Hellas.

    Sono 23 i goal incassati da Maignan e Sportiello, quest'ultimo in campo a Lecce al posto del francese squalificato, nel frangente: la media è di 1,28 a partita. Complessivamente sono 32 in campionato: tra le prime nove della classifica, solo Lazio e Bologna ne hanno subiti di più. Addirittura in otto occasioni i rossoneri hanno preso due goal nella stessa partita: prima di Torino era accaduto contro Inter (in Supercoppa), Juventus, Parma e Dinamo Zagabria.

    Contro il Feyenoord, a dire il vero il Milan è stato battuto solo una volta sia all'andata che al ritorno. Ma in quel caso è stato sufficiente per l'eliminazione.

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  • Maignan MilanGetty Images

    ERRORI IN SERIE

    Gli errori individuali, in questo senso, hanno avuto un peso specifico non indifferente nel trasformare la palla di neve in una valanga. Quelli di Maignan, ad esempio: nel mirino ci sono le clamorose papere contro Cagliari e Feyenoord, oltre al pasticcio con Thiaw che ha portato all'autorete del tedesco per l'1-0 granata.

    Se il portiere francese è stato il protagonista in negativo anche della sconfitta interna contro la Lazio, col fallo da rigore che ha portato alla sconfitta in pienissimo recupero, non vanno dimenticate altre disattenzioni: quella di Gabbia contro la Dinamo Zagabria, ad esempio, ma pure la dormita generale che ha consentito a Gineitis di sferrare il sinistro vincente del 2-1 per il Torino.

  • QUANTI GOAL DA CONTROPIEDE

    Un altro tema emerso in questi giorni è la tremenda facilità con cui li Milan prende goal in contropiede. Ricordate la volata solitaria di Barseghyan per il momentaneo 1-1 dello Slovan Bratislava, a fine novembre? Quello è stato l'episodio più estremo: i rossoneri si sono fatti infilare in ripartenza da un angolo a favore e nella loro metà campo, semplicemente, non c'era nessuno oltre a Maignan.

    Lecce ha rappresentato l'ennesima occasione in cui il Milan si è fatto trovare scopertissimo: ha perso palla in zona offensiva, ha visto gli avversari ripartire velocemente e andare a segno in due passaggi grazie alla botta finale di Krstovic.

    Poco importa che alla fine sia arrivata la rimonta da tre punti: il problema rimane. Nei giorni scorsi lo ha analizzato anche Sky, scoprendo che il Milan è al diciottesimo posto nella classifica di Serie Aper quanto riguarda gli expected goals (xg) concessi e la diciannovesima per tiri subiti su contropiedi avversari. Un altro bel problema.

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