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Raspadori Napoli VeneziaGetty Images

Il goal al Venezia come quello allo Spezia: Raspadori trascina di forza il Napoli e manda un messaggio al mercato

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Impossibile non notare le somiglianze. Impossibile non ripensare alle coincidenze. Anche per il modo in cui Giacomo Raspadori ha piazzato il veleno dell'1-0 a poco più di dieci minuti dalla conclusione di una partita stregata.

Jack è entrato dalla panchina e, semplicemente, ha tolto le castagne dal fuoco a Conte e alla propria squadra. Consentendo al Napoli di battere il Venezia, avversario tignoso e scorbutico, ma anche e soprattutto di rimanere in scia alle prime, agganciando l'Atalanta in vetta e risuperando l'Inter.

Dove l'avevamo già vista questa? L'avevamo già vista, sì. E se qualcuno crede ai segnali, quello proveniente dal Maradona pare essere bello grosso.

  • Raspadori Napoli SpeziaGetty Images

    UN GOAL AL... NEGATIVO

    Napoli-Venezia come Napoli-Spezia. Il periodo dell'anno è diverso, settembre di là e fine dicembre di qua, ma il risultato è uguale, 1-0 in entrambi i casi. E il marcatore pure: lui, Raspadori.

    Poi guardate il modo in cui l'ex giocatore del Sassuolo ha battuto la resistenza dello stoico Stankovic: raccogliendo un cross da sinistra di Olivera sgusciato in mezzo all'area e calciando rasoterra in rete col sinistro.

    Notate qualcosa? In pratica, è il goal al... negativo di Napoli-Spezia del 10 settembre 2022. In quel caso il cross radente era arrivato da destra (da Lozano) e la palla era sfilata in maniera simile sul palo più lontano, prima di essere calciata in porta e in rete da Raspadori.

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  • NAPOLI TENUTO SU DI FORZA

    In entrambi i casi, Raspadori ha mantenuto il Napoli di forza nelle prime posizioni della classifica. Perché sì, la squadra di Luciano Spalletti avrebbe finito per dominarlo, quel campionato. Ma dopo avere iniziato il proprio cammino in maniera tutto sommato normale.

    Napoli-Spezia valeva per la sesta giornata. Fin lì i partenopei avevano stravinto le prime due partite contro Verona e Monza, poi pareggiato le successive due (Fiorentina e Lecce) e infine vinto in rimonta a Roma contro la Lazio. In caso di 0-0 quel sabato pomeriggio, avrebbero avuto uno score di 3 successi e 3 pari: rendimento non mediocre, ma nemmeno di altissimo livello.

    Corsi e ricorsi storici, di nuovo: anche con quell'1-0 allo Spezia il Napoli finì per appaiare l'Atalanta in testa alla classifica, anche se in coabitazione pure con il Milan.

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  • NON SEGNAVA DA UNA VITA

    Raspadori, contando l'azzurro del Napoli, non aveva mai segnato in questa stagione. L'ultimo suo guizzo vincente risaliva addirittura ad aprile dello scorso campionato: Monza-Napoli 2-4, una delle non troppe gioie partenopee nella disgraziata stagione post Scudetto.

    Non ha mai segnato, Raspadori, pure perché ha giocato pochissimo: prima di oggi era sceso in campo in otto spezzoni di partita in campionato. Normale: senza le coppe, e dunque senza il bisogno estremo di ruotare i calciatori in rosa, Conte si è scelto un undici titolare e lo ha modificato solo per infortuni o squalifiche, raramente per scelta tecnica.

    E poi, come si fa a trovare spazio quando in attacco i titolari sono Lukaku, Kvaratskhelia, David Neres e Politano? Per questo Raspadori è nominalmente l'alternativa a una delle mezzali. E per questo col Venezia ha preso il posto di Anguissa, 9 minuti prima di trovare il pertugio vincente con il sinistro.

  • DI LORENZO: "SE LO MERITA"

    Raspadori, al termine della partita, ha parlato delle emozioni provate dopo aver permesso al Napoli di superare l'ostacolo veneto:

    "Sono felicissimo di essere tornato al goal qua. Sembra una frase fatta, ma i nostri tifosi sono il dodicesimo uomo in campo. E risentire questa emozione, questa energia, mi fa tanto piacere. Ma fa tanto piacere perché queste sono partite toste, difficili, e fare tre punti significa tanto. Dobbiamo essere contenti, anche se abbiamo avuto qualche difficoltà. Giocare in questo stadio è sempre emozionante. Ti dà qualcosa in più".

    E Di Lorenzo, presente accanto a lui per l'intervista di rito direttamente sul terreno di gioco:

    "Sono contento per Giacomo, perché è un ragazzo che se lo merita per quello che fa durante la settimana. Noi siamo lì in alto in classifica perché c'è un gruppo che spinge. Anche chi non gioca dà un contributo incredibile durante la settimana. Vedere lui festeggiare oggi è bello. Siamo tutti contenti per lui, se lo merita".

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  • CONTE: "OPZIONE IMPORTANTE PER NOI"

    Così ha parlato invece Conte, sempre a DAZN:

    “Raspadori ce la stiamo inventando come scelta, ci sto lavorando come interno di centrocampo: penso che aggiungere qualità durante alcune partite come oggi, può rappresentare per noi una opzione davvero importante. Sono contento per Jack perché è un ragazzo che si allena veramente in maniera molto seria e professionale, un ragazzo coinvolto nel progetto. Ci dà qualità e gol di cui abbiamo bisogno. Servono goal per vincere le partite, questa squadra non fa tanti goal nei singoli giocatori nelle loro carriere. Per questo dobbiamo esser bravi a trovare soluzioni, quella di Jack la approfondiremo sempre di più come soluzione. Anche perché Raspadori si sente totalmente in questo tipo di ruolo, ovviamente diventi più offensivo con Jack, Politano, Neres e Lukaku. Aggiungi qualità. Son contento per lui perché ne aveva bisogno e ne avevamo bisogno noi”.

  • E IL MERCATO?

    Raspadori non ha parlato di mercato. Quando l'intervistatore di DAZN gli ha chiesto quanta voglia di Napoli abbia, riferimento anche alla possibilità che se ne vada durante la finestra invernale, l'attaccante di Conte ha preferito glissare e spostare l'attenzione altrove.

    Però il mercato è lì, alle porte. Gennaio è lì. E per chi gioca poco, come Raspadori, è un'opportunità per rimettere in discussione e magari provocare la svolta alla propria stagione.

    Su di lui c'è la Juventus, alla ricerca di un vice Vlahovic con caratteristiche diverse da quelle del serbo. E c'è pure la Roma, magari in cambio di Pellegrini. Il goal al Venezia, intanto, ricorda a tutti una cosa: Raspadori oggi è a Napoli. E ha la ferma intenzione di giocarsi le proprie carte da Conte.

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