Questo il testo del comunicato pubblicato su una pagina social del tifo organizzato del Catania.
"Sul tema sono usciti tantissimi articoli di diverse testate giornalistiche online e, purtroppo, in alcuni di questi, e soprattutto nel dibattito che ne hanno scaturito, emerge quasi un’ostilità nei confronti dei gruppi organizzati, come se fossero certamente i responsabili dei fatti, come se la parola 'curva' fosse sinonimo di 'inciviltà'.
Ci dispiace molto. Noi sappiamo chi siamo e quali sono i nostri obiettivi: sostenere i nostri colori allo stadio vuol dire sostenere con forza e tanta gioia anche questa città! Pertanto ci tenevamo innanzitutto a scusarci a nome di tutti: condanniamo i gesti non accidentali che hanno portato alla rottura di questi seggiolini, e proprio perché amiamo i nostri colori e tutto ciò che ruota attorno, per questa volta pagheremo con i nostri soldi tutti i seggiolini rotti della Curva Nord, nella speranza che da un lato si ponga fine alla retorica e alle speculazioni intorno al tifo organizzato che invece, proprio negli ultimi anni, ha avuto il merito di aver portato allo stadio tanti giovani e tante famiglie, e dall’altro ci si possa prendere più cura della nostra casa calcistica!".