Un dominio. Una dimostrazione di forza totale. E una sentenza: l'Interha il dovere e l'obbligo di puntare a quello Scudetto che rappresenta dichiaratamente il proprio obiettivo stagionale. Il Milan, invece, chissà.
Troppa la differenza tra le due squadre in campo. Di gioco, di convinzione, di compattezza. Nei singoli e nell'unione. L'Inter, ancora una volta, è sembrata di un'altra categoria rispetto a un Milan che non ha tratto beneficio dall'innesto contemporaneo dei tanti volti arrivati dal mercato estivo.
Non è una novità. Anzi: è un leit motiv che ormai è andato avanti per tutto il 2023. L'Inter si è imposta sul Milan in tutti e cinque gli ultimi derby disputati. E spesso lo ha fatto convincendo, invece di vincere e basta. L'ultimo successo milanista? A settembre 2022 (3-2 dopo l'iniziale vantaggio interista con Brozovic). Da lì, solo e soltanto amarezze.
Il problema è che questo derby sono finiti nelle mani dell'Inter quasi tutti in maniera netta, come testimonia un 12-1 complessivo da brividi. La rappresentazione perfetta della distanza che, in questo momento, esiste tra le due milanesi nonostante la comune ambizione di tornare sul tetto d'Italia.
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