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Taremi Thuram InterGetty Images

Il derby di Taremi e Thuram: sono stati vicini al Milan, ora lo sfidano con la maglia dell'Inter

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Corsi e ricorsi storici. Le cosiddette sliding doors. Ne è piena la vita, ne è pieno il calcio, qualche volta né è pieno anche un derby. Come sanno bene Mehdi Taremi e Marcus Thuram, in campo domenica sera in un Inter-Milan come sempre infuocato.

Sia Taremi che Thuram hanno trovato un discreto spazio in questo avvio di stagione: l'iraniano ha giocato dall'inizio in Champions League contro il Manchester City, il francese è uno dei teorici titolarissimi - turnover e impegni ravvicinati permettendo - dell'undici di Simone Inzaghi.

Nel derby toccherà a Thuram, probabilmente in coppia con Lautaro Martinez, di nuovo in campo dall'inizio dopo la panchina dell'Etihad Stadium. Ma anche Taremi, quando si parla di Milan, ha una storia da raccontare.

  • IL CASO TAREMI

    Poco più di un anno fa, negli ultimi giorni di agosto 2023, Taremi è stato vicino ad indossare la maglia del Milan. Di più: virtualmente, il centravanti allora al Porto era già un calciatore rossonero.

    L'operazione tra i due club, di fatto, era chiusa: Taremi sarebbe diventato a tutti gli effetti un giocatore del Milan in cambio di 18 milioni più bonus. Poi, a sorpresa, ecco il dietrofront: le commissioni per il suo agente hanno fatto saltare tutto.

    Il Milan si è così ritrovato in una situazione sportivamente disperata: era alla ricerca di un altro attaccante, ma non rimanevano che poche ore alla conclusione del mercato estivo. I rossoneri, alla fine, hanno virato in extremis su Luka Jovic prelevando il serbo dalla Fiorentina.

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  • "OFFERTE RIDICOLE"

    A tornare sul caso, qualche mese più tardi, è stato l'ex presidente del Porto Pinto da Costa, che da qualche tempo ha passato lo scettro ad André Villas-Boas:

    "Il Milan ci ha provato in estate con proposte ridicole di cui non valeva nemmeno la pena parlare. Non si sono nemmeno avvicinati al valore della clausola".

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  • THURAM E IL MILAN SFIORATO

    Qualche settimana prima di andare all'assalto per Taremi, il Milan aveva provato a vestire di rosso e di nero anche Thuram. Anche in quel caso, evidentemente, senza successo.

    Il piano del Milan nei confronti del figlio d'arte, senza squadra dopo l'addio per fine contratto al Borussia Monchengladbach, era semplice: affidargli una maglia da titolare. O come attaccante, o come esterno. Diversamente dal PSG, dove Marcus - sempre in linea teorica - sarebbe stato uno dei tanti.

    Alla fine l'Inter si è inserita, ha operato il sorpasso, ha chiuso per Thuram e lo ha portato a Milano. Facendo di lui l'erede di Romelu Lukaku e pure di Edin Dzeko, poco dopo aver perso entrambi.

  • TAREMI, THURAM E I DERBY

    Taremi non ha mai sfidato il Milan con la maglia dell'Inter, chiaramente. Però lo ha fatto con quella del Porto: anche lui ha contribuito a eliminare i rossoneri già alla fase a gironi della Champions League 2021/2022.

    Thuram, invece, ha già disputato due derby. E li ha vinti entrambi. Anzi: nella scorsa stagione è andato a segno tutte e due le volte, nel 5-1 dell'andata e poi nel 2-1 del ritorno, la gara che ha consegnato ai nerazzurri lo Scudetto della seconda stella.

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