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PSVGetty Images

Il crollo del PSV: due ko in pochi giorni contro il Go Ahead Eagles, nelle ultime 6 partite ha battuto solo la Juventus

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La realtà è una sola ed è difficile da accettare per chi ha a cuore i colori bianconeri: il PSV giocherà tra pochi giorni gli ottavi di finale di Champions League e la Juventus, al contrario, se li guarderà comodamente e tristemente seduta sul divano.

Difficile da accettare è anche il contesto in cui è arrivata l'eliminazione della squadra di Thiago Motta, che lo scorso 19 febbraio ha abbandonato la competizione perdendo per 3-1 al Philips Stadion: un contesto che, da qualche tempo, vede il PSV incapace di ottenere anche solo una vittoria. Tranne contro la Juve, appunto.

La squadra di Peter Bosz è in crisi nera, dopo aver dominato la prima parte dell'Eredivisie. Ed è un fatto che aumenta a dismisura i rimpianti di Vlahovic e compagni per ciò che sarebbe potuto essere e invece non è stato.

  • DUE KO IN POCHI GIORNI

    Sabato il PSV ha perso in casa del piccolo Go Ahead Eagles, settimo in Eredivisie e sorpresa della stagione olandese: 3-2. De Jong e Lang hanno ribaltato in pochi minuti a cavallo della mezz'ora l'iniziale svantaggio targato Antman, ma nell'ultimo quarto d'ora la gara ha subìto un nuovo ribaltone: a segno Edvardsen e ancora Antman.

    Ironia della sorte, sempre il Go Ahead Eagles aveva battuto il PSV anche qualche giorno prima. Questa volta nella semifinale in gara unica della Coppa d'Olanda. 1-2 il punteggio finale al Philips Stadion: ospiti in doppio vantaggio con Nauber ed Edvardsen poco prima della mezz'ora del primo tempo, inutile il rigore segnato da Perisic nella ripresa.

    Risultato: eliminazione sorprendente e precoce per la squadra di Bosz. Con il Go Ahead Eagles che si giocherà il trofeo nella finalissima contro l'AZ del 21 aprile.

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  • MOMENTO NERO

    In generale, come detto, il momento di forma del PSV è nerissimo. Almeno dal punto di vista dei risultati. I biancorossi erano riusciti a riprendersi alla grande dal ko di metà gennaio in casa dello Zwolle (3-1), battendo il Liverpool in Champions e il Feyenoord in campionato, ma poi sono rimpiombati nella crisi.

    Nelle ultime sei partite tra tutte le competizioni, il PSV ha perso addirittura tre volte: l'andata del playoff di Champions League contro la Juventus e le due partite in pochi giorni contro il Go Ahead Eagles. Oltre a un altro paio di passi falsi, sempre in campionato, sotto forma di pareggi contro Willem II e Utrecht: in quest'ultimo caso la squadra di Bosz ha acciuffato il 2-2 finale a pochi secondi dal termine.

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  • FBL-EUR-C1-PSV EINDHOVEN-JUVENTUSAFP

    UNA VITTORIA: CONTRO LA JUVENTUS

    L'unica vittoria, quindi? Proprio contro la Juventus. Proprio nella sfida del 19 settembre, la notte che provocava il grande ribaltone in salsa olandese costringendo i bianconeri ad accettare la realtà dell'ennesima eliminazione da quel sogno proibito chiamato Champions League.

    Vantaggio di Perisic dopo un primo tempo da 0-0, pareggio di Weah con una staffilata da fuori area. Quindi il 2-1 di Saibari, il tris qualificazione dell'ex Sassuolo Flamingo dopo il pasticcio Gatti-Di Gregorio, il palo di Vlahovic. Immagini viste e riviste, storia nota e, per quanto riguarda l'ambiente della Continassa, ancora dolorosa.

  • FARIOLI E RUGANI IN FUGA

    A godere delle disgrazie (sportive) del PSV è l'Ajax degli italiani: apparentemente destinata a fare da sparring partner contro un avversario imprendibile, la squadra di Francesco Farioli e Daniele Rugani ha rosicchiato punti su punti alla capolista operando infine il sorpasso.

    Oggi l'Ajax ha addirittura 5 punti di vantaggio sul PSV. E se tra poche ore batterà l'Almere City (calcio d'inizio alle 14.30) volerà a +8 iniziando a mettere una prima ipoteca sul titolo di Eredivisie. Con il PSV che, intanto, dovrà concentrarsi sul doppio ottavo di finale di Champions League contro l'Arsenal provando a lasciarsi alle spalle ogni delusione.

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