Il lavoro creativo è sospeso tra la memoria e l’oblio. Ne era convinto Jorge Luis Borges, scrittore argentino nato 94 anni prima di Paulo Dybala.
Chi scrive è certo che se avesse visto giocare il fantasista suo connazionale, il Premio Nobel di Buenos Aires gli avrebbe dedicato una poesia, un saggio o quanto meno uno dei suoi cristallizzanti aforismi incantato dal suo talento e dalla magia del suo viso da eterno ragazzo.
Paulo Dybala oggi compie 30 anni e l'uscita dagli -enti gli impone (canone questo squisitamente caratteristico della società occidentale tardo-capitalistica) di tirare una riga e fare un sunto di quella che è stata fin qui la sua carriera.


