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Eden Hazard Marco VerrattiGetty/GOAL

Hazard pazzo per Verratti: "Al PSG l'ho amato"

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Da talento a talento: Eden Hazard dispensa messaggi al miele nei confronti di Marco Verratti.

L'ex fuoriclasse belga, ritiratosi lo scorso ottobre a soli 32 anni dopo svariati guai fisici ed un rendimento flop al Real Madrid, in un'intervista a 'L'Equipe' - dove c'è spazio anche per parentesi su Antonio Conte e Blancos - confida tutto il proprio debole per il centrocampista pescarese (oggi in Qatar tra le fila dell'Al-Arabi).

Hazard esalta Verratti e lo fa sottolineandone la 'follia' calcistica, rivedendosi in ciò che era sul prato verde prima di appendere gli scarpini al chiodo.

  • HAZARD: "HO AMATO VERRATTI"

    "Guardavo Verratti al PSG - ha raccontato l'ex fantasista - Non mi importava del suo stile di vita. È un po' del mio stesso stampo: dribbla nella sua area, magari perde palla, ma non gli mporta: lo farà di nuovo. Tanto di cappello: si è fatto amare!".

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  • Antonio Conte Chelsea FA Cup trophyGetty

    "CONTE MI INFASTIDIVA"

    Hazard inoltre ne ha approfittato per svelare un aneddoto su Conte, suo tecnico al Chelsea.

    "È stato l'unico che mi ha veramente imposto cosa fare: 'Devi fare questo, devi fare quello...'. E mi infastidiva. È uno dei più grandi allenatori e forse con lui ho vissuto la mia miglior stagione, ma è anche quello con cui mi sono trovato meno bene in allenamento durante le sedute tattiche".

    "Mourinho mi è piaciuto - ha poi sottolineato il belga - Zidane ti dà istruzioni, ma non ti stressa fisicamente".

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  • Ancelotti Hazard Real MadridGetty Images

    IL FALLIMENTO REAL

    Dopo anni super a Londra, nessuno poteva immaginarsi che Hazard 'toppasse' così clamorosamente una volta trasferitosi al Real Madrid nel 2019. Ed invece, da campione, il belga si è ritrovato in un vortice fatto di problemi di peso ed infortuni.

    "Avevo concluso una della mie migliori stagioni col Chelsea e tra me me ho pensato: 'Ora sono al Real, potrebbe essere l'ultima vacanza che potrò fare...'. E mi sono lasciato andare, come faccio ogni estate. Ho giocato 7 anni in Inghilterra senza avere alcuna pausa a Natale...".

    "Mi sentivo triste nei confronti dei tifosi, è come se li avessi delusi - ha aggiunto - Quando sono arrivato a Madrid erano pieni di aspettative, ma voglio dirgli: 'Non è stata colpa mia, il mio corpo mi ha abbandonato. Ci ho provato, ma non ci sono riuscito'".

  • "NON NE POTEVO PIÙ DI FARMI MALE"

    "Il mio corpo mi sta facendo pagare tutto il duro lavoro svolto senza mai fermarmi - ha spiegato infine Hazard - Ho iniziato a giocare troppo presto, non era perchè mangiavo questo o quello. Non facevo troppa attenzione al cibo sano, mi piace mangiare, ma non è vero che andavo ogni giorno al McDonald's".

    "Al Real ho subìto una serie di infortuni e talvolta non sapevo nemmeno in che modo: ti svegli, scendi dal letto e ti fai male. Il mio fisico era stanco, non ne poteva più".

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