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Pep Guardiola Manchester City 2024Getty

Guardiola esalta la Juventus: "La miglior squadra in Italia, club storico"

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Pep Guardiola ha parlato in conferenza stampa della grande sfida in programma mercoledì all'Allianz Stadium tra il Manchester City e la Juventus, gara valida per la sesta giornata di Champions League.

Il tecnico, oltre a fare il punto sugli infortunati e chi potrà recuperare per domani, ha rilasciato dichiarazioni sui bianconeri e la nuova gestione con Thiago Motta in panchina.

Guardiola ha esaltato la Juventus, sottolineando la storia del club bianconero. Di seguito le parole dell'allenatore alla vigilia della sfida europea.


  • "LA JUVE È LA JUVE"

    "La Juve è la Juve, in Italia è la squadra migliore, un club storico. Sono abituati a giocare sotto pressione, hanno moltissima qualità. Hanno fatto un lavoro eccezionale a Bologna, anche nella mentalità dei giocatori, grazie all'allenatore. Ci vuole tempo per assestarsi. La Juve sono sicuro che potrà ricreare quello che vuole l'allenatore e non vedo l'ora di incontrarlo domani".

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  • LA SITUAZIONE INFORTUNATI

    Guardiola ha fatto il punto sugli infortunati e chi può recuperare: "Forse ha qualche minuto, ma vedremo. E' bello che sia tornato ad allenarsi", le parole su Kovacic. Sulla condizione generale della squadra invece: "Abbiamo avuto infortuni soprattutto nelle stesse posizioni, in difesa. La squadra sta bene. Cerchiamo di spingere in ogni partita, la situazione è quella che è. Queste cose possono capitare. Cerchiamo di fare quanto possibile con chi è a disposizione. E' un gruppo quello di cui parliamo, ci sono cose che mancano, cerchiamo di trovare la chiave giusta".

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  • "JUVE SULLA BUONA STRADA"

    "Non commento sulla Juve, sono lontano, ho visto in questi giorni le partite, un po' il senso che hanno e mi sembra che sia sulla buona strada. Non è facile arrivare in un posto e inserire cose nuove con gli obblighi che hanno squadre come la Juve. Riuscire immediatamente a fare quello non è facile, a volte c'è bisogno di tempo. Al primo anno di Manchester non ho vinto, la storia poi si racconta da sola". 

  • SULLA PARTITA: "NON MI FIDO"

    Sulla partita e il momento della Juventus, reduce da tanti pareggi, Guardiola ha risposto così: "No, non mi fido. Pure con 10 vittorie di fila. Della Juve o di altre. Una partita si deve giocare, bisogna sapere le potenzialità, sapere quel che fanno, quel che siamo noi. Quello che penso di aver imparato, se fossi un giocatore di questa squadra, punterei solo a noi. Si parla della Juventus, ma penso a noi soltanto. A come uscirne. Con il massimo rispetto della Juventus, ma dobbiamo guardare a noi, a cosa fare per battere i bianconeri e le prossime squadre".

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  • GLI ERRORI E COME USCIRE DAL MOMENTO

    "Noi giochiamo così. Ci assumiamo le responsabilità delle conseguenze. Giochiamo in maniera semplice, la forza è il possesso palla, ci ha contraddistinto in questi anni. Quando non abbiamo la palla facciamo così, facciamo cose eccezionali. Questo è un momento in cui facciamo cose non nel ritmo giusto, una fase di transizione. Dobbiamo essere più semplici, riconquistare la fiducia, ripartendo dalle cose semplici, essendo in grado di fare questo".