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Crystal Palace v Manchester City - Emirates FA Cup FinalGetty Images Sport

Guardiola contro Henderson dopo Crystal Palace-Manchester City: rifiuta di stringere la mano al portiere avversario

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Dean Henderson. L'MVP di Crystal Palace-Manchester City, nonostante la rete decisiva per consegnare la FA Cup alle Eagles sia stata di Eze poco dopo il quarto d'ora del primo tempo, ha un nome e un cognome incisi nella pietra.

Il portiere del Palace ha chiuso la porta più e più volte agli attaccanti del City, trasformandosi nella classica saracinesca e proteggendo nella maniera migliore possibile la rete del compagno e diventando un eroe nella storia del club.

Eroe del Palace, Henderson è diventato però un villano per Pep Guardiola: al termine dell'incontro il manager del Manchester City, arrabbiato per l'esito della partita, se l'è presa proprio con il portiere avversario.

  • GUARDIOLA NON SALUTA HENDERSON

    Al triplice fischio finale dell'arbitro Attwell, sul terreno di gioco di Wembley si è scatenata la festa del Crystal Palace. Mentre i giocatori del Manchester City vagavano per il terreno di gioco, afflitti e sconsolati dopo l'ennesima delusione stagionale.

    In campo è entrato anche Guardiola, che si è congratulato con i calciatori avversari ma non con Henderson. Anzi: quando il portiere del Palace ha provato a stringergli la mano, lo spagnolo si è rifiutato facendo visibilmente segno di no con un dito.

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  • L'ALTERCO

    Non solo: Guardiola ha detto qualcosa evidentemente di poco simpatico a Henderson, che per tutta risposta ha replicato al manager del City abbozzando una mezza risata.

    Ne è nato un alterco che ha quasi portato a contatto i due contendenti, tanto che l'altro manager, il tedesco del Palace Oliver Glasner, è dovuto intervenire per calmare Henderson ed evitare ulteriori guai.

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  • IL MANCATO ROSSO E IL RIGORE PARATO

    Henderson, come detto, è stato il protagonista quasi assoluto di Crystal Palace-Manchester City. Soprattutto perché poco dopo la ripresa del primo tempo, con le Eagles già in vantaggio, ha impedito agli avversari di trovare il pareggio respingendo un rigore di Marmoush.

    A far discutere è stato però un altro episodio: un intervento potenzialmente da cartellino rosso dello stesso Henderson, che nel tentativo di anticipare Haaland ha toccato la palla con una mano fuori dall'area.

    L'episodio, abbastanza incredibilmente, non è stato punito né in campo né tantomeno al VAR. Henderson non solo non è stato espulso, ma neppure ammonito.

  • HENDERSON: "E I 10 MINUTI DI RECUPERO?"

    Secondo Henderson, però, il motivo dell'arrabbiatura di Guardiola nei suoi confronti è stato un altro: le continue perdite di tempo finali del portiere del Crystal Palace, che non a caso nel recupero è stato ammonito diversamente da quanto accaduto nel primo tempo.

    "Volevo stringere la mano a Guardiola, ma credo che se la sia presa per le mie perdite di tempo. Io gli ho detto che al City hanno dato 10 minuti di recupero...".

    Anche Henderson ha ragione: il Manchester City ha avuto effettivamente 10 minuti in più di tempo per provare a pareggiare. Ma alla fine, per frustrazione di Guardiola, Henderson si è rivelato insuperabile consegnando la coppa nelle mani del Crystal Palace.

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