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Guadalajara Barcellona Coppa del ReGetty Images

Il Guadalajara sfiora l'impresa in Coppa del Re: il Barcellona si salva sul finale contro una squadra di terza divisione

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Non sarà una partita destinata a entrare negli almanacchi del calcio, ma il Guadalajara, nonostante la sconfitta, ha davvero sfiorato un’impresa storica.

La formazione di terza divisione spagnola, che ha ospitato il Barcellona nel proprio stadio da 6 mila posti - riadattato all’ultimo momento per aumentarne la capienza, dettaglio che ha creato non pochi problemi organizzativi - è riuscita a reggere per oltre un’ora l’urto della capolista della Liga.

Il muro biancoblù si è però arreso nei minuti finali alle reti di Christensen e Rashford, permettendo ai blaugrana di conquistare un passaggio del turno tutt’altro che agevole.

  • GARA RINVIATA DI MEZZ'ORA: IL MOTIVO

    Guadalajara-Barcellona è iniziata con mezz’ora di ritardo a causa di un problema insolito e paradossale: le tribune provvisorie allestite per aumentare la capienza dello stadio Pedro Escartín non erano omologate. 

    A meno di un’ora dal calcio d’inizio, gli spalti erano ancora vuoti, mentre le squadre erano già pronte in campo. La società di casa ha dovuto attendere il nullaosta della protezione civile per garantire l’agibilità e la sicurezza dei tifosi. 

    Addetti e steward hanno gestito l’ingresso degli spettatori uno a uno, verificando i posti disponibili e evitando sovraffollamenti. Solo a procedura ultimata la partita è potuta iniziare, con l’ingresso limitato del pubblico e la gara posticipata di trenta minuti rispetto all’orario previsto.

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  • IL MURO DEL GUADALAJARA DURA 75 MINUTI

    Una gara al limite dell’eroismo per gli uomini di Gabriel Milito, che per oltre un'ora hanno messo in difficoltà il Barcellona di Hans Flick.

    Una squadra che ha mostrato grande compattezza nella propria metà campo, concedendo il meno possibile agli avversari e provando a colpire in contropiede ogni volta che se ne presentava l’occasione.

    Il sogno del Deportivo Guadalajara, però, è svanito al 76’, quando un colpo di testa di Christensen, deviato, ha superato l’incolpevole Vicente, facendo crollare il muro difensivo costruito dai padroni di casa fin dal primo minuto.

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  • PRIMA LA SUPER RISPOSTA DI TER STEGEN, POI RASHFORD CHIUDE I GIOCHI

    Dopo il vantaggio blaugrana, sembrava che il Barcellona potesse lanciarsi verso una goleada.

    La risposta del Deportivo Guadalajara, però, non si è fatta attendere: un destro potentissimo di Mendes ha costretto Ter Stegen, tornato in campo dopo oltre un anno, a una parata straordinaria.

    La doccia fredda per i padroni di casa è arrivata nel recupero, quando Rashford ha siglato il definitivo 2-0, saltando Vicente e depositando il pallone in rete con il mancino.

  • IL BARCELLONA RITROVA IL CLEAN SHEET IN TRASFERTA

    Come riportato da Opta, grazie al successo per 2-0 contro il Guadalajara, il Barcellona ha mantenuto la porta inviolata in trasferta per la prima volta dal 16 agosto scorso, quando in Liga superò il Mallorca per 3-0 al de Son Moix.

    Da allora, i blaugrana avevano incassato almeno un goal in dieci trasferte consecutive, una serie negativa che non si verificava da quasi due anni, ovvero dal febbraio 2024, quando si chiuse una striscia di dodici gare esterne con reti al passivo.

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