Pubblicità
Pubblicità
Mason Greenwood MarsigliaGetty Images

Greenwood cambia nazionalità: addio all'Inghilterra, riparte dalla Giamaica

Pubblicità

Dopo quattro anni di assenza, Mason Greenwood è pronto a tornare a giocare con la nazionale, ma questa non sarà l'Inghilterra.

Il classe 2001 del Marsiglia, infatti, è ad un passo dal vestire la maglia della Giamaica

Come riportato dalla BBC, Greenwood ha ottenuto la cittadinanza giamaicana e il relativo passaporto: ora manca solo il via libera definitivo dalla FIFA per il cambio di federazione.

Il suo obiettivo è quello di disputare i Mondiali del 2026.

  • OBIETTIVO MONDIALI 2026: LA GIAMAICA PUNTA SUGLI EX INGLESI

    Greenwood è solo l’ultimo nome di una lunga lista: la federazione giamaicana ha avviato un progetto ambizioso, puntando sui giocatori nati o cresciuti nel Regno Unito ma con origini caraibiche. 

    Il progetto, gestito anche da Steve McClaren (ex CT dell’Inghilterra), mira a rinforzare il gruppo in vista delle qualificazioni mondiali. 

    Insieme a Greenwood, ci sono anche Rico Henry del Brentford e Tyrese Hall del Tottenham (ora in prestito al Notts County). L’obiettivo è chiaro: tornare a giocare un Mondiale, 28 anni dopo Francia ’98.

  • Pubblicità
  • VITA NUOVA AL MARSIGLIA: LA RISALITA DI GREENWOOD

    Accusato di reati gravi nel 2022, Greenwood è stato scaricato dal Manchester United nonostante il ritiro delle accuse nel 2023. 

    Dopo un anno positivo in Liga con il Getafe, è stato il Marsiglia a puntare su di lui: contratto a titolo definitivo e subito subito una stagione da 22 reti e sei assist in 36 partite totali. 

    Il suo nome è tornato caldo anche sul mercato, con l'Al-Nassr che ha effettuato un sondaggio nelle ultime settimane. 

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MANCA SOLTANTO L'OK DELLA FIFA

    Per completare il passaggio dalla nazionale inglese a quella giamaicana, serve ora soltanto l’approvazione formale della FIFA. 

    Una volta arrivata, Greenwood sarà convocabile per i prossimi impegni ufficiali: le sfide contro Bermuda e Trinidad e Tobago in programma a settembre. 

    Per la Giamaica si tratterebbe di un colpo tecnico e mediatico importante, per un progetto che sogna in grande. Per Greenwood, poi - viste le porte chiuse da parte della nazionale inglese - si tratterebbe di un'opportunità unica per disputare un Mondiale da protagonista.

0