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Provedel Lazio Atletico MadridGetty

Provedel da impazzire: segna al 95esimo contro l'Atletico Madrid in Champions League

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Nel calcio, a volte segna il più insospettabile di tutti. E questa volta il caso ha voluto che a vestire i panni di marcatore d'eccezione fosse IvanProvedel.

Il portiere della Lazio si è reso protagonista di una serata speciale, realizzando in extremis la rete che ha evitato ai biancocelesti di uscire sconfitti contro l'Atletico Madrid.

Un goal frutto dell'ultimissima azione della partita, nato dagli sviluppi di un corner e terminato con il colpo di testa del portiere su cross di Luis Alberto.

  • LA PARTITA

    La gara ha visto la Lazio andare sotto alla mezz'ora del primo tempo con una carambola sfortunata rimbalzata sul piede di Kamada su tiro di Barrios.

    Malgrado i vari tentativi biancocelesti però, tra cui una clamorosa chance sui piedi di Immobile, la squadra di Sarri era rimasta impantanata nelle sabbie mobili del Cholismo.

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  • LA SVOLTA

    Al 94esimo Cataldi ha lasciato partite un destro dalla distanza parato da Oblak e terminato in calcio d'angolo.

    Sugli sviluppi del corner il portiere Ivan Provedel salito nel frattempo dalla sua area a quella dell'Atletico Madrid, ha deviato in porta un cross di Luis Alberto dalla sinistra.

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  • DOPPIAMENTE DECISIVO

    Provedel non si è però distinto soltanto per il clamoroso goal dell'1-1, ma anche per una bella parata su Lino che ha tenuto la Lazio ancora in partita.

  • NON E' LA PRIMA VOLTA

    La gioia per il goal del pareggio contro l'Atletico Madrid non è stata però la prima in zona goal per Provedel.

    Il portiere si era già esibito nel ruolo di centravanti, seppure su un palcoscenico decisamente meno prestigioso di quello europeo.

    Già il 7 febbraio del 2020 aveva messo a segno il goal del 2-2 contro l'Ascoli ai tempi in cui vestiva la maglia della Juve Stabia.

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  • RICORDI D'INFANZIA

    D'altronde una certa confidenza con il goal, Provedel l'ha dimostrata anche da bambino. Lui stesso in un'intervista rilasciata durante un ritiro con la Nazionale italiana rilevò di aver giocato da centravanti fino all'età di 15 anni.

    "Ho fatto l’attaccante fino a 15 anni anche se volevo da sempre fare il portiere. Il mio idolo come portiere è Toldo, mi sono innamorato del ruolo dopo la semifinale di Euro2000 contro l’Olanda".

  • IL SECONDO ITALIANO

    Provedel non può però togliersi la soddisfazione di essere il primo portiere italiano a iscriversi sul tabellino dei marcatori di una gara di coppe europee.

    Prima di lui ci era riuscito soltanto un suo collega, oltre 17 anni fa.

    Era il 2 novembre 2006 quando Marco Amelia, che ai tempi difendeva la porta del Livorno, segnò di testa in casa del Partizan nel match valido per la fase a gironi di Coppa Uefa e siglando così la rete dell'1-1 finale.

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  • PREDECESSORI

    Provedel entra nella cerchia ristrettissima di portieri in grado di segnare almeno un goal nella fase finale della Champions League.

    Il primo in assoluto fu il tedesco Hans-Jorg Butt, che per ben tre volte andò in goal nella fase a gironi di Champions League e sempre contro la Juventus.

    Il tedesco timbrò il cartellino contro i bianconeri nella prima volta nel 2001, per poi ripetersi l'anno successivo e infine nel 2009.

    Ad anticipare Provedel c'è stato poi il turco Sinan Bolat, che nel 2009 ai tempi dello Standard Liegi segnò di testa un goal contro l'AZ Alkmaar permettendo ai belgi di ottenere il terzo posto nel girone.

    Nel 2011 il privilegio di diventare portiere-marcatore toccò a Vincent Enyeama. Sotto contratto con l'Hapoel Tel Aviv, realizzò un calcio di rigore contro il Lione.

  • PROVEDENZIALE

    Al di là della rete importantissima segnata contro l'Atletico Madrid, da due stagioni Provedel si sta distinguendo come uno dei portieri italiani migliori in circolazione.

    Alla soglia dei trent'anni, l'estremo difensore friulano che fino a due anni fa difendeva la porta dello Spezia neopromosso, sta trovando quella consacrazione che ha inseguito a lungo.

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  • INIZIO POSITIVO

    Un punto prodigioso per la Lazio, che inizia il suo girone di Champions League contro l'avversaria più forte e senza rimediare una sconfitta che avrebbe complicato ulteriormente i piani degli uomini di Sarri.

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