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Sticchi DamianiDAZN

Goal annullato a Piccoli, il presidente del Lecce Sticchi Damiani: "Rovinata una favola di calcio"

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Il Lecce non ci sta. Aveva battuto il Milan, dallo 0-2 era riuscito a rimontare fino a trovare il 3-2 con PIccoli in pieno recupero, ma il sogno si è spezzato in pochissimi istanti. Quelli che sono serviti alla Sala VAR, e all'arbitro Abisso, per annullare la rete.

Colpa di un pestone rifilato da Piccoli a Thiaw poco prima che lo stesso centravanti leccese scagliasse la palla in rete dalla distanza. Il classico "step on foot" che il direttore di gara non ha visto, salvo valutare l'episodio come fallo dopo un on field review.

E così, a Lecce monta la protesta. Il volto apparentemente sereno, ma in realtà rabbuiato, è quello di Saverio Sticchi Damiani, il presidente giallorosso, intervenuto nel post partita a DAZN per esprimere la propria contrarietà su quanto accaduto nel convulso finale del Via del Mare.

  • "VAR DIABOLICO"

    “Il finale è stata una favola, una magia che ci eravamo costruiti con tanta fatica, rovinata da un utilizzo del VAR che sta diventando diabolico - ha detto Sticchi Damiani - Se si utilizza il VAR per spaccare il capello bisogna farlo non solo nei confronti del Lecce, ma anche delle altre squadre. Usato così diventa un po' diabolico".

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  • "UN PESTONE NON SI NEGA A NESSUNO"

    "Il giocatore subisce un mezzo pestone e poi si rialza tranquillamente. Nessun giocatore del Milan si è lamentato del fallo. Da adesso in poi, ogni volta che il Lecce segnerà un goal, cercheremo un pestone. Tanto un pestone si trova sempre. Un pestone non si nega a nessuno".

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  • "ROVINATA UNA FAVOLA DI CALCIO"

    "Io parlo di regole - ha continuato Sticchi Damiani - Si sta prendendo una direzione in cui, se si vuole cercare un minimo dettaglio, lo si trova. Quindi ci sono partite in cui magari lo stesso episodio nemmeno viene visto dal VAR e altre, come in questo caso, autorizza il VAR a rovinare una bella favola di calcio. Qui viviamo di passione, non facciamo calcio per business. Abbiamo 30000 persone che vengono allo stadio. E rischiamo con questa esasperazione con l'utilizzo del VAR di rovinare il bello di questo sport".

  • "UTILIZZO ESASPERATO DEL VAR"

    "Io non mi riferisco alle squadre - ha concluso il presidente leccese - ma al fatto che bisognerebbe darsi dei criteri uniformi. Penso sia oggettivo che in alcune partite, a prescindere dalle squadre, ci sia un utilizzo del VAR super attento, come domenica contro la Roma in cui abbiamo subito un rigore per una palla che sfiora il polpastrello di Baschirotto. Questa sera il pestone sicuramente c'è, ma chiediamoci se questo utilizzo esasperato del VAR sia utile e se esista in ogni partita. Senza fare polemiche sulla disparità tra le varie squadre".

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  • PICCOLI: "IL GOAL ERA REGOLARE"

    "C'è un po' di dispiacere, perché secondo me il goal era regolare - ha detto invece Piccoli, protagonista dell'episodio - Thiaw si rialza quando ho stoppato il pallone e non mi sembra che i giocatori del Milan abbiano protestato. Sì, magari dobbiamo essere più furbi su alcune situazioni, pero quando c'è un goal che secondo me era regolare non ci si può fare nulla".

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