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Giroud MilanGetty Images

Giroud sul futuro: "Stati Uniti? Ci sono anche altri paesi". E svela il ruolo di Ibrahimovic al Milan

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La carta d'identità sostiene che gli anni di Olivier Giroud sono 37. Eppure, il centravanti campione del mondo continua ad essere un imprescindibile del Milan: segna, sforna assist, ricopre il ruolo del leader.

Il problema, semmai, è rappresentato dal contratto: quello di Giroud va in scadenza tra pochi mesi, il 30 giugno. Ed è un argomento che non è ancora stato affrontato con la dirigenza, come rivela l'ex Arsenal e Chelsea alla 'Gazzetta dello Sport'.

Un'intervista in cui si parla anche di altro: del futuro, del possibile approdo in MLS, ma anche del vero ruolo che ricopre Zlatan Ibrahimovic al Milan.

  • Giroud Leao Milan Roma Serie AGetty

    TRA IL RINNOVO E LA MLS

    "Non so ancora che cosa succederà in futuro. Però so che qui mi sento bene e che al Milan ho fatto grandi cose. La nostra è una storia d’amore. Con il club non abbiamo ancora davvero affrontato l’argomento rinnovo, più avanti vedremo e decideremo. La cosa più importante è rimanere concentrato sugli obiettivi della squadra.

    Gli Stati Uniti? Ci sono anche altri paesi, a fine stagione si apriranno più opportunità e prenderò la mia decisione. Da calciatore e da padre di famiglia".

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  • SE ARRIVASSE UN ATTACCANTE PIÙ GIOVANE

    "Non sarebbe affatto un problema, perché non ho paura della concorrenza. Per me è sempre stata uno stimolo per fare ancora di più, ne ho bisogno".

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  • Ibrahimovic Leao 2023Getty Images

    CHE RUOLO HA IBRAHIMOVIC

    "Ibra è il link tra RedBird e la squadra, ci connette con la proprietà senza sovrapporsi al lavoro di Pioli. È qui per aiutare, soprattutto sull’approccio mentale e le motivazioni. Parla con noi e ci aiuta. Dice: “Se vincete voi, vinco anche io”.

    Se mi dà consigli? Certo. Mi incoraggia sempre, mi parla prima e durante le partite, all’intervallo. Vuole che io prenda la parola, che aiuti i miei compagni: Zlatan sa che questo è un gruppo giovane che ha bisogno di esperienza, di giocatori che parlino e diano l’esempio. Mi vuole più leader".

  • IL DOPO CALCIO DI GIROUD

    "Mi piacerebbe diventare direttore sportivo. Occuparmi di prima squadra, settore giovanile, mercato: tutto questo ti dà una visione di insieme. Di sicuro non farò l’allenatore, troppo stress...".

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  • Haaland vs Declan RiceGetty Images

    LE STELLE ASSEGNATE AI COLLEGHI

    "Haaland? Tre stelle: è devastante, troppo potente, è grosso ma ha potenza e velocità. Come lui Mbappé ovviamente. E Vinicius.

    Sono pochi i giocatori da due stelle. Ecco, Rafa... sì, Rafa le merita Sesko? Lo seguo da due-tre anni, è ancora giovane, può migliorare molto. Diciamo una stella e mezzo. Endrick? Zirkzee? Endrick ha giocato in Sudamerica, l’ho visto poco. Zirkzee è bravo ma non mettiamogli pressione: una stella comunque la merita.

    Scamacca è bravo ma si deve confermare. Una stella la merita".

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