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Jovic Giroud Okafor MilanGetty/GOAL

Giroud in dubbio per il derby: come cambia il Milan con Jovic o Okafor

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Segnali positivi, ma ancora incertezza. Olivier Giroud tiene sulle spine il mondo Milan: avvicinandoci al derby, il francese non ha ancora smaltito completamente l'infortunio alla caviglia.

Il numero 9 rossonero, finito ko durante Francia-Irlanda, le sta provando tutte per non saltare l'Inter: la sua presenza sabato pomeriggio a San Siro, però, al momento rimane un rebus.

Ecco perchè Pioli deve tenere in caldo le alternative a Giroud: Luka Jovic e Noah Okafor, regali giunti dal mercato estivo, per caratteristiche e ruolo rappresentano i nomi in lista.

  • IL MILAN CON JOVIC

    Partiamo dal serbo, arrivato sul gong dopo essere finito fuori dai piani della Fiorentina ed in più di una circostanza nel mirino del Milan negli ultimi anni.

    Jovic dà fisicità e maggiore presenza in area, il che unito ad una buona tecnica può rappresentare una risorsa preziosa per Pioli. I nodi da sciogliere però riguardano l'aspetto psicologico e della condizione, poichè l'ex Eintracht in questo avvio di stagione è rimasto ai margini del progetto viola venendo escluso da Italiano.

    Se da un lato la sete di riscatto è tanta, dall'altra bisogna capire lo stato di forma con cui Jovic si presenterà al derby: sulla carta, qualora Giroud non dovesse farcela, affidargli una maglia da titolare appare un'ipotesi meno plausibile rispetto all'opzione Okafor.

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  • IL MILAN CON OKAFOR

    Sì, perchè passando al talento prelevato dal Basilea parliamo di un calciatore già gettato nella mischia da Pioli nelle prime giornate e di un investimento voluto fortemente in estate dal Milan.

    Meno prestante di Jovic ma dotato di maggior rapidità ed imprevedibilità, Okafor non è il classico centravanti (e dunque sulla carta non l'esatto alter ego di Giroud) ma è stato acquistato anche per occupare la casella di prima punta. Il che consentirebbe di fornire meno punti di riferimento all'Inter, unendo ai movimenti dell'elvetico la fantasia di Pulisic e Leao.

    Okafor, dunque, in caso di forfait del francese è il primo nome sulla lavagnetta rossonera da lanciare dal primo minuto contro l'Inter.

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  • Olivier Giroud FranceGetty

    L'INFORTUNIO DI GIROUD

    I piani B, è bene rimarcarlo, torneranno utili soltanto se Giroud non dovesse smaltire l'infortunio patito in Nazionale (che poi possano subentrare dalla panchina, è un altro discorso).

    Il transalpino - al 27' del match di qualificazione ad Euro 2024 tra Francia ed Irlanda di giovedì scorso - ha subito una distorsione alla caviglia, ritrovandosi costretto a chiedere il cambio.

    Le sue condizioni si sono rivelate meno gravi di quanto si paventasse, consentendogli in questi giorni di lavorare sodo per giocare il derby: il punto interrogativo però resta, ecco perchè Jovic ed Okafor sono chiamati a tenere in caldo i motori.

  • IL MILAN ANTI-INTER

    Per il resto, rebus centravanti a parte, la formazione del Milan che sfiderà l'Inter è praticamente fatta: ok sia Maignan che Theo Hernandez, titolari anche Calabria, Thiaw e Kjaer (Tomori, espulso a Roma, è squalificato e sarà rimpiazzato dal danese alla luce degli acciacchi di Kalulu).

    In mediana Loftus-Cheek, Krunic e Reijnders, in attacco sicuri di un posto nel tridente sia Pulisic che Leao.

    MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw, Kjaer, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud/Okafor, Leao. All. Pioli.

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