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Giovane Hellas Veronagetty

Giovane in campo per Juventus-Napoli? I tempi della trattativa col Verona: il brasiliano potrebbe già giocare la sfida contro i bianconeri, Conte spera

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Il Napoli ha vissuto una giornata di forti accelerazioni sul mercato con un obiettivo preciso: chiudere l’arrivo di Giovane in tempo per inserirlo tra i convocabili per la sfida di domenica contro la Juventus. 

La trattativa col Verona è stata definita nelle ultime ore, mentre le cessioni di Lorenzo Lucca e Noa Lang hanno aperto ufficialmente la strada all’operazione.

Antonio Conte attende il brasiliano, considerato una delle rivelazioni della prima parte di stagione della Serie A 2026/26, per fronteggiare un reparto offensivo ridotto dalle partenze e dagli infortuni.

  • L’ACCORDO COL VERONA: CIFRE, TEMPI E CONTRATTO

    La trattativa tra il Napoli e il Verona si è sbloccata nella giornata di ieri, quando le parti hanno raggiunto un’intesa per un affare complessivo da circa 20 milioni di euro, bonus inclusi. 

    Giovane, classe 2003 ed ex Corinthians, firmerà un contratto fino al 2030 con opzione per il 2031, con un ingaggio da 1,2 milioni a stagione più bonus destinato ad aumentare nel corso degli anni.

    Le parti hanno lavorato fino a tarda sera per redigere i contratti, con la volontà del Napoli di completare il trasferimento entro poche ore. 

    La società si è mossa con grande rapidità per chiudere la documentazione necessaria e mettere Conte nelle condizioni di convocare l’attaccante già per Juventus–Napoli, in programma domenica alle 18 all’Allianz Stadium.

    Il brasiliano è considerato un ‘Under’ e, per questo motivo, non andrà a occupare alcuno slot nella lista Serie A: un dettaglio che consente l’inserimento immediato senza attese regolamentari.

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  • CORSA CONTRO IL TEMPO

    L’obiettivo del Napoli è quello di avere Giovane a disposizione in tempi brevissimi, già prima della partita di domenica con la Juventus, così da consentire a Conte di utilizzarlo in una sfida resa complessa dall’emergenza offensiva.

    Conte potrebbe valutare il brasiliano per almeno una convocazione, mentre il club lavora perché tutte le procedure necessarie vengano completate prima della partenza verso Torino. 

    La presenza contro la Juventus, quindi, dipende solo dai tempi tecnici.

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  • PERCHÉ CONTE VUOLE SUBITO GIOVANE

    Giovane è un attaccante duttile, capace di agire da prima punta, seconda punta, esterno offensivo largo a destra e persino da falso nove. 

    Una polivalenza che risponde direttamente alle esigenze del momento: Politano e Neres sono indisponibili per infortunio, Lang e Lucca sono stati ceduti e il reparto avanzato è ridotto al minimo.

    Conte conta sulla capacità del brasiliano di adattarsi rapidamente alle richieste tattiche. Il tecnico lo vede compatibile sia con Rasmus Hojlund sia come possibile alternativa per concedere un turno di riposo al danese, in attesa del rientro di Lukaku. 

    L’allenatore lo considera una risorsa utile anche per variare il modulo nel caso in cui l’assenza di esterni costringa a nuove soluzioni.

  • IL NUOVO ATTACCO DEL NAPOLI

    Nel quadro attuale, il Napoli affronta una situazione di emergenza. Neres si è fermato per un problema al tendine della caviglia sinistra e  rischia l’intervento chirurgico e un lungo stop, con le prossime ore decisive per la decisione tra terapia conservativa e operazione.

    Sulla trequarti, Elmas e Vergara sono gli unici attualmente disponibili, una soluzione che costringe Conte a operare con estrema cautela nelle rotazioni. 

    La necessità di ampliare subito le alternative ha trasformato Giovane nella priorità tecnica, spingendo per un arrivo immediato.

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  • LE CESSIONI

    La chiusura dell’operazione Giovane è stata possibile grazie alle uscite definite nella giornata di ieri. 

    Lorenzo Lucca ha salutato compagni e staff a Castel Volturno, ha svuotato l’armadietto e in serata è salito su un volo privato da Capodichino per Nottingham. L’attaccante si trasferisce al Nottingham Forest in prestito oneroso con diritto di riscatto tra i 35 e i 40 milioni. 

    Parallelamente, Noa Lang ha lasciato Napoli diretto a Istanbul, atterrando intorno all’una di notte tra migliaia di tifosi del Galatasaray. L’olandese approda in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 30 milioni e un ingaggio superiore ai 2,8 milioni percepiti a Napoli, arrivando fino ai 4 milioni stagionali.

    Queste due cessioni hanno consentito al Napoli di accelerare e chiudere l’operazione Giovane col Verona.

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