Santiago Gimenez è sempre più diretto verso la panchina nelle ore di avvicinamento al posticipo di domenica sera tra Milan e Fiorentina. E questa, di per sé, può essere considerata una notizia particolarmente sorprendente.
Lo è perché Gimenez fino a questo momento ha giocato otto partite su otto, Coppa Italia compresa, e tutte scendendo in campo dall'inizio. Lo è perché le speranze realizzative del Milan sono affidate principalmente a lui, nonostante il rendimento in chiaroscuro dal momento dell'arrivo dal Feyenoord a gennaio. Lo è perché si parla di un centravanti con caratteristiche uniche nella rosa di Massimiliano Allegri.
Eppure il tecnico livornese si sta orientando sempre più verso questa soluzione: Gimenez fuori dall'undici di partenza contro la Fiorentina, Loftus-Cheek a far coppia con Leao in attacco. Con l'inglese che dunque giocherebbe qualche metro più avanti, da falso trequartista, rispetto alla propria posizione di campo abituale.
Perché Allegri sta seriamente pensando di lasciare Gimenez in panchina e schierare l'inedita coppia Loftus-Leao? La scelta sarebbe sorprendente, ma in effetti avrebbe anche un suo perché. Anzi, più di uno.

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