A giudicare dall'andamento della partita, forse nemmeno gli stessi giocatori della Costa Rica credono a quanto compiuto: 'Los Ticos' portano a casa tre punti insperati al culmine di oltre 90 minuti brutti da vedere. Nulla da fare per il Giappone, raggiunto dai rivali odierni nella classifica del girone E a tre punti.
Moriyasu cambia addirittura cinque undicesimi della formazione titolare schierata contro la Germania: attacco rivoluzionato e, a risentirne, è la brillantezza del gioco dei nipponici. Non va meglio alla controparte costaricana, ancora stravolta moralmente dal pesantissimo 7-0 subìto dalla Spagna all'esordio.
La partenza sorride agli asiatici, più vogliosi nella ricerca del lampo: un'inerzia che si affievolisce subito, per lasciare spazio alla costante di un ritmo soporifero. Gli errori tecnici si sprecano, ma non sembrano scoraggiare le tifoserie sugli spalti, il cui spettacolo è decisamente migliore rispetto a quello offerto in campo: al 35' arriva il primo tiro della Costa Rica in questi Mondiali, uno sventurato tentativo di Campbell di emulare Quaresma e la sua 'trivela'. E' questo l'unico spunto 'degno di nota' di un primo tempo che non sarà ricordato come uno dei più divertenti.
L'ingresso di Asano crea un po' di sano scompiglio all'interno dell'area del Costa Rica e anche l'effetto del primo tiro in porta della partita: l'autore è Morita, la parata di Navas non è eccezionale nello stile ma, quantomeno, è efficace. Moriyasu cambia tutto il tridente d'attacco, ma il 5-4-1 a cui passano 'Los Ticos' limita enormemente gli spazi per far male.
Quando tutto sembra indirizzato verso lo 0-0, ci pensa Fuller a far saltare il banco: il primo tiro in porta della Costa Rica in questi Mondiali si tramuta nel goal vittoria che tiene vive le speranze di qualificazione, anche se l'ultimo impegno contro la Germania non lascia presagire un esito felice. Navas si guadagna la pagnotta a ridosso del 90' con un intervento di piede che salva il risultato e fa sudare freddo Suarez in panchina, alla fine esplosa in un'esultanza liberatoria.
