Una partita senza grosse emozioni che il Genoa si prende, di forza, nel segmento finale: con due lampi nel giro di tre minuti, griffati da Pinamonti e Cornet, il Grifone stende il Venezia e si prende altri tre punti importantissimi per la sua classifica.
Grande intensità nella prima frazione di gioco anche se le emozioni e i presupposti da rete latitano. Il Genoa si rende pericoloso solamente in una circostanza, poco dopo aver scollinato la mezz'ora: Messias va via in campo aperto e pennella un cross al centro sul quale Pinamonti arriva leggermente in ritardo e non riesce ad impattare la sfera. Sul versante opposto, a spezzare l'equilibrio ci prova il Venezia, in chiusura di frazione, quando il bolide di Nicolussi Caviglia viene disinnescato da un reattivo Leali.
Nella ripresa lo spartito non regala grosse divagazioni e, se possibile, cala ulteriormente il ritmo delle operazioni. Il Genoa prova ad alzare i decibel nel segmento finale: il piazzato volante di Martìn viene respinto con i pugni da Radu, il quale in precedenza aveva stoppato anche il tentativo di Pinamonti. A dieci dal traguardo, invece, bella traccia in profondità di Ekhator per Ekuban che attacca la profondità ma sull'uscita di Radu cestina tutto alzando troppo la mira. Il goal è però nell'aria e a griffarlo è Pinamonti che con un meraviglioso destro a giro la infila all'incrocio e regala tre punti pesantissimi al Genoa. E non finisce qui, perché passano tre minuti e c'è gloria anche per Cornet che con la fiammata finale sigla, con un gran sinistro, la sua prima rete genoana.

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