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Gatti Yildiz JuventusGetty Images

Gatti ancora a parte, Kelly in gruppo, riecco Yildiz: tra emergenza e rientri illustri, come cambia la Juventus contro l'Udinese

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Sì, il guizzo ravvicinato di Vecino quasi all'ultimo secondo ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente. Solo che la sconfitta della Roma in casa dell'Atalanta, arrivata 48 ore più tardi, ha riportato il sereno: la Juventus continua ad avere il destino nelle proprie mani.

La squadra di Igor Tudor è quarta alla pari proprio con la Lazio, ma con il vantaggio degli scontri diretti: all'andata a Torino aveva vinto 1-0. Morale della favola: i bianconeri saranno certi di qualificarsi per la Champions League con due vittorie nelle ultime due giornate, contro l'Udinese già salva e poi contro il pericolante Venezia.


Una convinzione che fa il pari con una notizia positiva per Tudor: il rientro di Kenan Yildiz. Oltre al turco, il tecnico croato spera di ritrovare anche Federico Gatti. Due ritorni che sarebbero fondamentali per il finale di stagione, due innesti che permetterebbero all'ex Hellas Verona e Lazio di sopperire parzialmente a un'emergenza che dura praticamente dall'inizio dell'anno.

  • GATTI TITOLARE?

    Gatti è stato inserito da Tudor assieme a Vlahovic nel finale di Lazio-Juventus, iniziando così a riprendere confidenza con il campo. A far scalpore sono stati i nomi dei giocatori sostituiti: Conceiçao e Adzic, inseriti rispettivamente a inizio ripresa e pochi minuti prima del cambio. "L'ho fatto per aggiungere centimetri", ha detto il tecnico. Ma non è servito.

    L'impatto di Gatti, alla fine, non è stato dei migliori: proprio lui è saltato a vuoto nell'azione del pareggio, permettendo a Castellanos di far sponda per Vecino e guardando l'uruguaiano segnare da pochi passi. Ma tutto questo poco sposta in vista dell'Udinese: l'ex giocatore del Frosinone potrebbe giocare, e stavolta giocherà dall'inizio, ritrovando una maglia da titolare un mese e mezzo dopo l'infortunio contro il Genoa di fine marzo.

    La frattura composta della diafisi del perone evidenziata dagli esami post Genoa è quasi ormai alle spalle. E l'emergenza difensiva continua a pesare. Contro l'Udinese mancheranno infatti anche Kalulu e Savona, entrambi squalificati, oltre alle solite assenze di Bremer e Cabal.

    A pochi giorni dal match il classe 1998 ha svolto ancora un allenamento differenziato, a differenza di Kelly che invece ha lavorato parzialmente in gruppo.

    Uno dei due, dunque, sarà schierato titolare, con Locatelli probabilmente arretrato nel non completamente inedito ruolo di centrale difensivo e con Renato Veiga a completare il terzetto davanti a Di Gregorio. Con Douglas Luiz a sostituire proprio Locatelli in mezzo al campo in coppia con McKennie, considerato come pure Thuram sia out per squalifica.

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  • RIECCO YILDIZ

    Domenica sera si rivedrà anche Kenan Yildiz. Ha sbagliato il turco, ha pagato, ha chiesto scusa. La gomitata al monzese Bianco ha rischiato di mandare definitivamente in frantumi la stagione sua e della Juventus, ma bene o male i bianconeri hanno limitato i danni, riuscendo a non perdere contro Bologna e Lazio e rimanendo quarti.

    A differenza di Gatti, che resta in dubbio, Yildiz giocherà dal primo minuto. Anche in questo caso lo impone l'emergenza, ma non solo: il talento ex Bayern ha i piedi e la fantasia per sbloccare una partita potenzialmente complicata, considerando come prevedibilmente l'Udinese si chiuderà nella propria metà campo provando a concedere meno spazi possibili a un avversario più forte e qualificato.

    Yildiz, di fatto, prenderà il posto dello squalificato Thuram. Tudor tornerà al 3-4-2-1 momentaneamente abbandonato contro la Lazio, inserendo un trequartista in più - lui, appunto - per un centrocampista. Saranno il turco e Nico Gonzalez a sostenere la punta più avanzata, ovvero Kolo Muani.

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  • Dusan Vlahovic Juventus Lecce Serie AGetty

    VLAHOVIC ANCORA IN PANCHINA

    Già, Kolo Muani. La rete alla Lazio lo ha rilanciato ulteriormente nel ballottaggio con Dusan Vlahovic. Il quale, di contro, a Roma è rimasto in panchina per quasi tutto l'incontro entrando in campo soltanto nei minuti finali.

    La storia si ripeterà domenica: Kolo Muani giocherà dall'inizio, Vlahovic no. Ancora una volta scalderà la panchina, ancora una volta partirà in seconda fila nelle gerarchie, come spesso è accaduto in questa stagione dopo l'arrivo del francese dal PSG.

    Con ogni probabilità, sarà la malinconica conclusione di un rapporto che dal gennaio del 2022 ha vissuto di alti e bassi. Come ha spiegato Cristiano Giuntoli a DAZN prima di Lazio-Juventus, "abbiamo un bellissimo rapporto sia col ragazzo che con l'agente, valuteremo se continuare insieme o prendere altre strade".

    Tradotto: a un anno dalla scadenza del contratto, Vlahovic è destinato a lasciare la Juventus. Il feeling si è ormai deteriorato, troppe prestazioni insufficienti e troppe panchine ne hanno oscurato l'immagine. Prima di andarsene, però, il serbo ha una speranza: lasciare un ultimo segno nella corsa alla Champions.

  • LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS

    Ricapitolando: uno tra Kelly e Gatti rientra dal 1', il ritorno di Yildiz, Vlahovic in panchina. Ma anche le squalifiche di Kalulu, Savona e Thuram e l'arretramento di Locatelli nei tre del pacchetto difensivo davanti a Di Gregorio.

    Così, con Douglas Luiz a centrocampo e la conferma di Alberto Costa sulla destra al posto dell'infortunato Cambiaso, dovrebbe sistemarsi in campo la Juventus domenica contro l'Udinese:

    JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kelly/Gatti, Locatelli, Veiga; Alberto Costa, McKennie, Douglas Luiz, Weah; Nico Gonzalez, Yildiz; Kolo Muani. All. Tudor

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