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Gasperini AtalantaGetty Images

Gasperini squalificato dal Giudice Sportivo per insulti al quarto uomo in Parma-Atalanta: la durata dello stop

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Gian Piero Gasperini è stato fermato non per una, bensì per due giornate: questo si evince dal comunicato con il quale il Giudice Sportivo ha ufficializzato l'elenco degli squalificati al termine della tredicesima giornata di Serie A.

L'allenatore dell'Atalanta, espulso durante l'anticipo di sabato sera vinto per 3-1 dalla Dea sul campo del Parma, si è reso protagonista di un diverbio con il quarto uomo Massimi. Un diverbio andato oltre i limiti, ed è per questo che i turni di squalifica sono due.

Fermato anche il comasco Dossena, espulso durante il match di domenica tra la propria squadra e la Fiorentina per uno schiaffo ad Adli: per lui una giornata di squalifica.

  • LA MOTIVAZIONE DEL GIUDICE SPORTIVO

    "Epiteti insultanti": questa è la motivazione che ha portato alla squalifica per due giornate di Gasperini, furioso all'uscita dal campo contro il Parma.

    Il tecnico atalantino è stato fermato "per avere, al 10° del secondo tempo, all'atto del provvedimento di ammonizione, rivolto reiteratamente al Quarto Ufficiale epiteti insultanti, proseguendo in tale atteggiamento anche mentre abbandonava il terreno di giuoco".

    Oltre alla squalifica, Gasperini si è visto comminare anche un'ammenda di 10000 euro.

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  • LE PAROLE DI GASPERINI

    Lo stesso Gasperini aveva spiegato nel post partita quanto accaduto nei convulsi minuti del Tardini. Con tanto di accuse al quarto uomo, che lo avrebbe provocato inducendolo a perdere la pazienza.

    "Loro hanno iniziato a lanciare palle lunghe, c’è stato un fallo evidente sulla schiena di Toloi - aveva detto a Sky - In quel modo lì non ci stava bene, perché se sulle palle lunghe nascono questi falli allora può nascere di tutto. C’è stata l’ammonizione, ma poi era finita li.

    La provocazione del quarto uomo si è concretizzata nel fatto che è stato due minuti a guardarmi in panchina. Gli dicevo: ‘Guarda il campo, non guardare me’. Lui ha richiamato l’arbitro, che mi ha mandato fuori. L’ha reso protagonista anche questa sera. Non era protagonista diversamente e ha saputo diventarlo".

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  • UN TURNO A DOSSENA

    C'era attesa anche per scoprire l'entità e la durata della squalifica di Alberto Dossena, difensore del Como, che nel finale della sfida persa contro l'Atalanta si è reso protagonista di un fallo di reazione su Adli schiaffeggiando l'ex rossonero sulla testa: per lui lo stop, come detto, è di una giornata.

    Dossena era già stato ammonito una prima volta "per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara", ed è stato espulso "per avere inoltre, al 47° del secondo tempo, a giuoco in svolgimento, colpito con la mano il volto di un calciatore avversario, senza conseguenze lesive; infrazione rilevata da un Assistente".

  • L'ELENCO DEGLI SQUALIFICATI

    Questo è l'elenco dei giocatori squalificati, per un rosso diretto o per somma di ammonizioni, dopo la tredicesima giornata di Serie A. Tutti sono stati fermati per una giornata.

    • Dossena (Como)
    • Pobega (Bologna)
    • Bijol (Udinese)
    • Izzo (Monza)
    • Pisilli (Roma)
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