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Frattesi InterGetty Images

Frattesi domina con l'Italia e l'Inter lo premia: a Monza è pronto a giocare dall'inizio

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21 presenze in Nazionale, 7 reti. Ovvero una media esatta di una rete ogni tre presenze. Se si stesse parlando di un attaccante, tutto bene. Solo che non si sta parlando di un attaccante: è Davide Frattesi l'uomo in più dell'Italia di Luciano Spalletti, a caccia di rivincite dopo un pessimo Europeo.

Il centrocampista dell'Inter è andato a segno pure nelle ultime due uscite degli azzurri: prima in Francia, poi in Ungheria contro Israele. In entrambi i casi partendo dalla propria zolla di campo, inserendosi in area com'è nelle sue caratteristiche e sfruttando nel migliore dei modi gli assist al bacio di Retegui e del compagno di club Dimarco.

Simone Inzaghi ha osservato e preso nota. Autoconvincendosi ulteriormente, forse, di una scelta ponderata da tempo: quella di schierare Frattesi titolare a Monza, nella gara della quarta giornata che domenica sera vedrà impegnati i nerazzurri in posticipo.

  • IL TURNOVER DI INZAGHI

    Questione di turnover, anche. L'Inter è attesa dal primo tour de force della stagione: domenica il Monza, mercoledì il Manchester City nella prima giornata del girone unico della Champions League (e rivincita della finale di un anno fa) e la domenica successiva il derby contro il Milan.

    Evidente come non possano giocare sempre i soliti. Così come è lampante come l'avversario più morbido, tra i tre, sia proprio il primo: il Monza di Alessandro Nesta, ex compagno di Inzaghi alla Lazio ai tempi in cui entrambi facevano il calciatore di professione. Per questo il tecnico nerazzurro è deciso a cambiare qualcosa nell'undici di partenza dello U-Power Stadium.

    Sono tante le seconde scelte che sperano in una maglia da titolare: Asllani, Carlos Augusto, Zielinski, Taremi. E Frattesi, appunto. Che come detto dovrebbe giocare, o al posto di Barella o formando una coppia di incursori con il connazionale.

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  • UNO STRANO EQUILIBRIO

    Se un tempo chi aveva un ruolo da titolare fisso veniva premiato con una convocazione da parte dell'Italia, oggi può accadere anche il contrario. Come nel caso di Frattesi: a Milano gioca poco, in azzurro è imprescindibile o quasi. Tanto da essersi guadagnato la convocazione agli Europei nonostante una stagione meno impattante di quanto lui stesso avrebbe desiderato.

    Un strano equilibrio, un'equazione contraria rispetto ai canoni. Nella scorsa stagione, Frattesi si è fatto trovare pronto quand'è stato chiamato in causa da Inzaghi. Ha lasciato il segno sotto porta, come contro il Verona. Ma, stringi stringi, Mkhitaryan ha fatto il titolare e all'ex Sassuolo sono spesso e volentieri toccate le briciole.

    Un minutaggio ridotto rispetto alle aspettative che non ha però influenzato le scelte di Spalletti. Scelte ampiamente confortate dai numeri: della rosa dell'Italia, nessuno ha segnato di più sotto la guida dell'attuale ct.

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  • IL MERCATO

    Però l'Inter crede in Frattesi. Tanto da non aver preso in considerazione l'idea di spedirlo altrove durante la finestra estiva del mercato, nonostante qualche voce in proposito fosse nata. Anche sulla Roma, la squadra dove Davide è cresciuto e che lo ha lasciato andare troppo frettolosamente, rimpiangendolo ancora oggi.

    "Mi sono divertito a leggere certe cose, ma non c'era niente di vero",ha detto Frattesi alla Rai nei giorni scorsi, direttamente dal ritiro dell'Italia. Il riferimento andava alle voci di un presunto scambio tra Inter e Roma con il giallorosso Bryan Cristante, che avrebbe compiuto il percorso inverso approdando a Milano.

  • GERARCHIE IMMUTABILI?

    Frattesi sarà dunque titolare a Monza. O almeno, queste sono le indicazioni che arrivano dalla Pinetina a 48 ore circa dalla partita. Il che non significa che le gerarchie del centrocampo dell'Inter siano cambiate: tutt'altro.

    Barella è intoccabile nel ruolo di mezzala destra, Calhanoglu in quello di regista davanti alla difesa. Rimane un posto, che al momento è e continua ad essere di Mkhitaryan: un pupillo di Inzaghi, un concentrato di intelligenza a cui difficilmente il tecnico è intenzionato a rinunciare.

    Frattesi proverà a far cambiare idea a Inzaghi anche a Monza, come aveva tentato di fare lo scorso anno, ma intanto - a meno di sorprese - sarà Mkhitaryan a sfidare il City mercoledì. La titolarità dell'ex Sassuolo domenica si legge proprio in questo senso. Anche se le imprese in Nazionale rappresentano un altro punto a suo favore.

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