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Fragozo, l'unico 16enne al Mondiale? Il talento sta stupendo tutti: è nato nel 2010

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Da una parte Cristiano Ronaldo, 41 anni compiuti a febbraio. Dall'altra parte Luis Fragozo, 16enne dell'Emelec. Gli opposti del Mondiale 2026 potrebbero essere questi, qualora il ct dell'Ecuador, Beccacece, decida di inserire l'adolescente nella lista definitiva comprendente i 26 convocati per la Coppa del Mondo.

Fragozo si sta allenando con il resto del gruppone scelto dal commissario tecnico e giorno dopo giorno le sue chances di essere il giocatore più giovane al Mondiale 2026 aumentano. Nato nel 2010, il giovanissimo sarebbe l'unico giocatore della Coppa del Mondo ad essere nato in questo decennio, facendo dunque avanzare ulteriormente il corso della storia. Inoltre, nessun 16enne ha mai giocato al Mondiale, ragion per cui una sua convocazione potrebbe ulteriormente far registrare un record assoluto.

Come riportano i media ecuadoriani, Fragozo sta convincendo il commissario tecnico e il suo staff, tanto che il terreno guadagnato ultimamente potrebbe realmente portarlo al Mondiale, nonostante negli ultimi mesi fosse ampiamente lontano dai suoi colleghi e dalle possibilità di una prima Coppa del Mondo ad appena 16 anni.

Rispetto ai connazionali, il classe 2010 avrebbe colto l'occasione di mettersi in mostra agli occhi del ct Beccacece, uno dei sei mister argentini presenti al torneo 2026 al pari di Scaloni (Campione in carica), Alfaro (Paraguay), Pochettino (Stati Uniti), Bielsa (Uruguay) e Lorenzo (Colombia).

  • LUIS FRAGOZO

    Nativo di Riohacha, Colombia, Fragozo ha ottenuto la cittadinanza ecuadoriana nel 2025, cominciando a far parte delle giovanili nazionali: prima l'Under 15, dunque l'Under 17 e infine la rappresentativa maggiore, in cui è stato convocato ma non ha ancora giocato neanche un minuto.

    Rapido e imprevedibile, ala che calcia con il destro, ha dimostrato di saper giocare anche come trequartista in virtù di una classe che sa unire alla sua velocità.

    Il suo esordio nella massima serie dell'Ecuador è arrivato ad appena 15 anni e 19 giorni: nonostante la giovanissima età, il record del massimo campionato risulta per ora imbattibile. Octavio Delgado, infatti, giocò una partita del 2007 all'età di 13 anni e 133 giorni.

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  • LE PAROLE DOPO L'ESORDO

    "L'allenatore mi ha detto di entrare con fiducia, senza la pressione, senza pensare a quello che dice la gente" ha affermato dopo l'esordio nella massima serie dell'Ecuador. "Mi ha detto di fare quello su cui ho lavorato, quello che so fare".

    "Non abbiamo giocato un buon primo tempo, ma nella ripresa abbiamo cercato di migliorare e con un buon atteggiamento. Non siamo riusciti a ribaltare il risultato, ma cercheremo sempre di dare il massimo" aveva aggiunto dopo il primo match con la maglia dell'Emelec, squadra con cui conta già più di venti partite ufficiali dopo l'esordio, con sconfitta, avvenuto nell'aprile 2025 contro il Tecnico.

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  • UN ALTRO YAMAL

    Vista la sua giovanissima età, Fragozo è già stato definito lo Yamal dell'Acuador. Luis è Luis, ha una storia diversa dal collega spagnolo e non ha bisogno di pressioni per maturare, ma solamente crescere facendo esperienza.

    La sua abilità con il pallone ha spinto i genitori a trasferirsi dalla Colombia all'Ecuador appresso al talento del figlio, che avrà tutti gli occhi addosso qualora dovesse essere convocato per il Mondiale.

    E se così non fosse, Fragozo potrà crescere con più tranquillità, puntando a diventare un giocatore d'elite in patria prima e chissà, in Europa tar qualche anno.

  • I CLASSE 2009

    Se Fragozo potrebbe rappresentare il più giovane giocatore del Mondiale 2026

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