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Paulo Fonseca MilanGetty Images

Fonseca verso Milan-Roma: "Pulisic non ci sarà, ha un problema alla caviglia"

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Nonostante la classifica non sorrida né ad entrambe le squadre, la sfida tra Milan e Roma a San Siro (in programma domenica alle 20:45) rimane uno dei big match della diciottesima giornata di Serie A.

Mentre l'allenatore giallorosso, Claudio Ranieri, ha presentato ieri la partita in conferenza stampa, oggi è stato il turno di Paulo Fonseca. Il tecnico del Milan vive una situazione non semplice nonostante l'ultimo successo a Verona e le voci sulla sua posizione non si placano.

Fonseca ha fatto il punto sugli indisponibili e le scelte di formazione, tra cui la possibile presenza di Theo Hernandez. Le sue dichiarazioni in conferenza alla vigilia di Milan-Roma.

  • "PROBLEMA ALLA CAVIGLIA PER PULISIC"

    Non ci sarà Pulisic contro la Roma. Per il giocatore un nuovo problema fisico non legato all'ultimo infortunio muscolare: "Mi aspettavo che potevamo avere Pulisic, sta bene dall'infortunio che aveva ma questi ultimi due giorni ha avuto un problema di caviglia, non si è allenato con noi, neanche per stare in panchina, non per l'infortunio che aveva".

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  • MORATA OK, TORNA BENNACER

    Fonseca ha poi fatto il punto sulle condizioni degli altri giocatori annunciando anche il ritorno di Bennacer: "Loftus-Cheek sta molto meglio, penso che la prossima settimana potrà essere una soluzione. Morata sta bene, è pronto per giocare. Bennacer sta bene, è molto motivato: non ha la condizione fisica per fare i 90 minuti, ma è pronto per giocare e giocherà".

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  • "LEAO IN SUPERCOPPA? VEDIAMO"

    Non ci saranno contro la Roma come previsto né Musah né Leao, che rimangono in forse anche per la Supercoppa: " Musah e Leao sono più in ritardo, nel recupero, vediamo se possiamo recuperarli per la Supercoppa. Avremo 11 giocatori (sorride, ndr)". Il portoghese ha accusato un problema muscolare nel match contro il Verona, escluse lesioni ma è al momento ancora indisponibile.

  • THEO HERNANDEZ TITOLARE?

    Il tecnico rossonero ha parlato anche di Theo Hernandez dopo le ultime esclusioni: "Noi abbiamo fatto allenare Theo in questi giorni, ha bisogno di recuperare fisicamente. È vero, che penso anche lui ha la consapevolezza che può fare molto meglio. Ma onestamente in questi due ultimi giorni, che abbiamo lavorato insieme e abbiamo parlato, sono veramente positivo su Theo: vediamo come sarà. Sono positivo principalmente per questi ultimi due giorni".

    A domanda specifica sulla possibilità che giochi titolare: "Dobbiamo aspettare e vedere", aggiugendo poi su Jimenez: "Ho una certezza per domani: Jimenez giocherà. Vediamo come esterno o terzino".

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  • "DI TOMORI NON NE ABBIAMO PARLATO"

    "Di Tomori non ne abbiamo parlato, per me è una novità. È una situazione normale che se abbiamo bisogno di parlarne allora ne parleremo" le parole di Fonseca sul difensore, accostato alla Juventus. "

    "Tomori è un grande professionista, è importante per la squadra. Giocando o non giocando lavora allo stesso modo e per me è importante. Ha già giocato, è già stato in panchina ma non ha mai cambiato atteggiamento. E questi giocatori per me sono importantissimi nella squadra, non solo chi gioca tutte le partite. E Tomori per me è importante. Non posso dire a nessuno se giocherà domani o di più, ma per me è importantissimo".

  • "SAELEMAEKERS? NON RITORNO INDIETRO"

    "Io non ritorno indietro. Saelemaekers sa quello che io penso di lui. Onestamente sono soddisfatto che stia facendo bene", la risposta sul giocatore della Roma, ceduto dal Milan in prestito.

    Mentre su Chukwueze, Fonseca si è espresso così: "È un giocatore che lavora tanto per la squadra e si sacrifica tanto. Non è facile fare il quinto uomo difensivamente, sta facendo bene. Sta mancando nelle ultime scelte, penso che possa essere più decisivo. È anche una questione di fiducia, ha bisogno di migliorare e momenti importanti che fanno alzare la qualità dei giocatori. Stiamo lavorando su questo, ci aspettiamo che possa portare di più alla squadra nelle scelte negli ultimi metri". 

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  • COSA MIGLIORARE NEL 2025

    "Non è difficile capire cosa voglio vedere nel 2025: una squadra con un atteggiamento più consistente. Penso al mese di gennaio come decisivo? No. È un gennaio pieno, troppo pieno. E allora devo pensare ad una partita alla volta. Ora penso solo alla Roma, dopo questa partita comincio a pensare alla Supercoppa. Se vado troppo avanti col pensiero non si possono fare bene le cose".