Pubblicità
Pubblicità
FiorentinaGetty Images

Fiorentina agli ottavi se: cosa serve contro il Vitoria Guimaraes per evitare i playoff di Conference League?

Pubblicità

In Portogallo si decide una fetta di futuro europeo della Fiorentina: la squadra di Raffaele Palladino sfida in trasferta il Vitoria Guimaraes, nella sesta e ultima giornata del girone unico di Conference League, per certificare la qualificazione diretta agli ottavi di finale.

I viola sono già aritmeticamente certi di passare alla prossima fase, dunque di far parte almeno delle prime 24: i punti di vantaggio sulla ventiquattresima formazione del raggruppamento, ovvero l'Istanbulspor, a 90 minuti dalla fine sono addirittura 7. Ma ora Kean e compagni devono combattere per l'obiettivo principale: rimanere nelle prime 8, andare direttamente agli ottavi ed evitare i playoff tra le formazioni classificate dalla posizione numero 9 alla numero 24.

Obiettivo ampiamente alla portata per la Fiorentina, che questa sera in casa del Vitoria potrà raggiungerlo con più risultati. Ampiamente alla portata, però, non significa matematico. Ed è per questo che i viola dovranno operare un ultimo sforzo per evitare di scivolare in classifica.

Cosa serve dunque alla Fiorentina per qualificarsi direttamente agli ottavi di finale di Conference League? Tutte le combinazioni.

  • LA CLASSIFICA DEL GIRONE

    Questa, intanto, è la classifica delle prime posizioni del girone unico di Conference League - ovvero quelle che, di fatto, interessano anche alla Fiorentina - dopo 5 giornate:

    1. Chelsea 15
    2. Vitoria Guimaraes 13
    3. FIORENTINA 12
    4. Legia Varsavia 12
    5. Lugano 12
    6. Shamrock Rovers 11
    7. Cercle Bruges 10
    8. Jagiellonia 10
    9. Rapid Vienna 10
    10. APOEL 10
    11. Djurgarden 10
    12. Pafos 9
    13. Gent 9
    14. Olimpia Lubiana 9
    15. Heidenheim 9
  • Pubblicità
  • FIORENTINA AGLI OTTAVI SE...

    • Vince col Vitoria Guimaraes

    L'unico modo per essere certa di approdare direttamente agli ottavi di finale contando unicamente sulle proprie forze è quello di vincere contro il Vitoria Guimaraes: solo in questo modo la Fiorentina avrebbe il 100% di possibilità di rimanere a far parte delle prime 8.

    Di più: in questa maniera la formazione di Palladino supererebbe proprio il Vitoria e chiuderebbe al secondo posto se non addirittura al primo, in caso di capitombolo interno del Chelsea contro lo Shamrock Rovers (ma la differenza reti degli inglesi, criterio principale in caso di arrivo a pari punti, è nettamente superiore a quella dei viola: +17 contro +11).

    La Fiorentina eviterebbe dunque di finire nella stessa parte di tabellone proprio del Chelsea, in quanto il regolamento prevede che le prime due della classifica possano eventualmente scontrarsi solo in finale.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • FIORENTINA AGLI OTTAVI, BASTA IL PAREGGIO?

    La Fiorentina, che come visto è posizionata benissimo in classifica, teoricamente potrebbe anche farsi bastare un pareggio. Anche se in questo caso non riuscirebbe a superare il Vitoria Guimaraes e chiuderebbe almeno al terzo posto, se non in una posizione ancora più bassa.

    Con un pari in Portogallo, però, la qualificazione diretta agli ottavi di Conference League è quasi certa ma non matematica: le combinazioni lasciano aperto un possibile spiraglio, nel caso i viola - che in questo modo finirebbero il girone con 13 punti - venissero superati o eguagliati da almeno sei squadre sottostanti, con una differenza reti peggiore in caso di arrivo a pari punti con una o più formazioni in lotta.

    In un ipotetico e disastroso scenario, insomma, la Fiorentina potrebbe essere superata da Legia Varsavia, Lugano e Shamrock Rovers e raggiunta da Cercle Bruges, Jagiellonia, APOEL e Rapid Vienna e Djurgarden, potendo teoricamente finire dietro a tutte queste ultime per la questione della differenza reti. In questo modo i toscani finirebbero addirittura decimi. Uno scenario quasi impensabile, ma che non è possibile escludere a priori.

  • LA FIORENTINA PASSA CON UNA SCONFITTA?

    Discorso simile se la Fiorentina dovesse perdere in casa del Vitoria Guimaraes: la squadra di Palladino dipenderebbe dai risultati delle altre formazioni che la appaiano o seguono in classifica, anche se solo una serie sfortunatissima di combinazioni potrebbe impedirle di passare direttamente agli ottavi.

    Anche in questo caso la Fiorentina rimarrebbe certamente dietro al Chelsea e allo stesso Vitoria e potrebbe in linea teorica essere superata da altre sei squadre (ad esempio il Legia Varsavia, il Lugano, lo Shamrock Rovers, il Cercle Bruges, lo Jagiellonia, il Rapid Vienna) nel caso tutte dovessero portarsi a casa i tre punti nel rispettivo impegno serale.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSA SUCCEDE IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI

    Come già accennato in precedenza, in caso di arrivo finale a pari punti tra due o più formazioni a fare fede sarà innanzitutto la differenza reti. Questi sono i criteri elencati dall'UEFA nel regolamento della competizione.

    a. Maggiore differenza reti nella fase campionato

    b. Maggior numero di gol segnati nella fase campionato

    c. Maggior numero di gol in trasferta segnati nella fase campionato

    d. Maggior numero di vittorie nella fase campionato

    e. Maggior numero di vittorie in trasferta nella fase campionato

    f. Maggior numero di punti ottenuti collettivamente dagli avversari della fase di campionato

    g. Differenza reti collettiva superiore rispetto agli avversari della fase campionato

    h. Maggior numero di gol segnati collettivamente dagli avversari della fase campionato

    i. Punteggio disciplinare più basso in base ai soli cartellini gialli e rossi ricevuti dai giocatori e dallo staff della squadra in tutte le partite della fase campionato (cartellino rosso = 3 punti, cartellino giallo = 1 punto, espulsione per due cartellini gialli in una partita = 3 punti)

    j. Ranking più alto

0