Infine un passaggio sulla rivalità tra Juventus e Napoli, con la testimonianza di un doppio ex come è stato lui.
“Tra Juventus e Napoli c’è sempre stata grande rivalità. Quando i bianconeri venivano al San Paolo, c’era grande attesa: era una partita fondamentale per la stagione. È sempre stato così, io per primo sentivo molto la rivalità. Il mio periodo al Napoli ha fortunatamente coinciso con dei momenti di successo per la società, nei quali la partita contro la Juventus ha sempre rappresentato un periodo di svolta. Penso alla vittoria di Torino l’anno dello scudetto, penso alla vittoria in rimonta in Coppa Uefa, o allo storico gol di Diego Armando Maradona… e io, tra l’altro, ho esordito in un Napoli-Juventus: non potevano quindi che essere queste le mie due uniche società. Ho scelto di andare a Torino perché ero a fine contratto con il Napoli, mi avevano comunicato che per necessità di bilancio non sarei stato rinnovato. Scelsi di andare alla Juventus per un motivo: pensavo che i bianconeri mi potessero permettere di rimanere al livello che avevo raggiunto a Napoli. E così è stato".