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Luciano Spalletti

Femminicidio di Giulia Cecchettin, l'urlo di Spalletti: "Basta codardi di merda travestiti da principi azzurri, aiutiamo le donne"

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Parole forti e decise a tutela delle donne.

Anche Luciano Spalletti ha deciso di rivolgere un pensiero a Giulia Cecchettin, la 22enne vittima dell'ennesimo caso di femminicidio in Italia.

Il ct, alla vigilia di Ucraina-Italia, attraverso 'Rai Sport' lancia un messaggio per contribuire ad alzare il livello di sensibilizzazione su un problema giorno dopo giorno purtroppo sempre più presente.

  • "BASTA CODARDI: AIUTIAMO LE DONNE"

    "Non ne possiamo più di questi codardi di merda travestiti da principi azzurri - ha dichiarato Spalletti - Dobbiamo aiutare le donne a prendere le distanze da chiunque pretenda di possedere la loro libertà".

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  • IL FEMMINICIDIO DI GIULIA CECCHETTIN

    La vicenda di Giulia Cecchettin ha scosso il Paese: il corpo della ventiduenne studentessa, scomparsa l'11 novembre in seguito a un appuntamento con l'ex fidanzato Filippo Turetta, è stato ritrovato sabato scorso senza vita nei pressi del lago di Barcis, in provincia di Pordenone. Domenica la notizia dell'arresto in Germania del ragazzo, accusato di aver aggredito, sequestrato e ammazzato Giulia ed aver tentato di occultare il cadavere prima di fuggire all'estero. Sono oltre 100 le donne vittime di femminicidio in Italia dall'inizio dell'anno, un fenomeno drammatico che non ha lasciato indifferente il ct Spalletti.

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  • IL MESSSAGGIO DI SPALLETTI PER GIULIA TRAMONTANO

    Spalletti, quando era ancora allenatore del Napoli, già lo scorso giugno aveva posto l'attenzione sulla piaga del femminicidio nel commentare la tragica morte di Giulia Tramontano, la 29enne incinta uccisa a Milano dall'allora compagno Alessandro Impagnatiello.

    "Gli uomini che uccidono una donna confessano la loro vigliaccheria - aveva affermato prima dell'ultimo match di campionato contro la Sampdoria - Con la malvagità ha cancellato una storia che meritava di essere vissuta. Giulia era tifosa del Napoli e vogliamo immaginare la mamma e il figlio andare al 'Maradona', saranno con noi allo stadio. Coloro che pensano di risolvere le relazioni con la violenza sono perdenti che non hanno futuro".

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