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Falcone LecceGetty Images

La notte speciale di Falcone contro la Roma: dal tifo per i giallorossi al film con Verdone, un legame inscindibile

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Ci sono i tifosi, ci sono i calciatori. E poi ci sono i calciatori-tifosi. Tanti, evidentemente, perché se ti piace un pallone che rotola è anche inevitabile che la preferenza, specialmente in giovane età, vada per questa o per quest'altra squadra.

Wladimiro Falcone, oggi, di mestiere fa il portiere del Lecce. Ed è uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A, anche se lotta per la salvezza. Però non ha mai nascosto di essere un grande tifoso della Roma, essendo nato proprio nella Capitale nel 1995.

Per due volte all'anno minimo, Falcone la Roma la deve sfidare. All'andata non è andata bene, dal punto di vista professionale: il Lecce è uscito sconfitto per 4-1 dall'Olimpico. Ma questa sera Wladimiro e i suoi compagni avranno l'occasione per la rivincita, in una sfida che - classifica alla mano - ha un valore enorme.

  • "CONTRO LA ROMA SENTO UNA PRESSIONE IN PIÙ"

    Un annetto fa Falcone, protagonista di My Skills su DAZN, parlava così del proprio rapporto con la Roma, mai venuto meno nonostante il percorso professionale lo abbia portato altrove:

    "Sono nato e cresciuto a Roma, la mia famiglia è romanista, il mio tifo per la Roma era inevitabile. Quando ci gioco contro la mia famiglia spera sempre che vinca la Roma, per una giornata mi tifa contro. Per me è sempre una partita speciale, è la squadra del mio cuore".

    E con quelli che gli puntano il mirino addosso, pronti a tirar fuori dietrologie?

    "Quando gioco contro la Roma sento una pressione in più perché devo dimostrare. Se sbagli sono tutti pronti a puntarti il dito, a dire che lo fai apposta, quindi devo dare ancor più del 100%".

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  • QUANDO MOURINHO DISSE: "GRANDE ROMANISTA"

    Falcone, quando ha giocato contro la Roma, spesso le ha reso la vita difficilissima. A dimostrazione del fatto che un professionista è in grado di scindere il lato lavorativo da quello affettivo.

    Nel novembre del 2023, ad esempio, il Lecce ha lottato strenuamente all'Olimpico. Si è portato in vantaggio, alla fine ha incredibilmente perso per 2-1 per colpa di due reti segnate dalla Roma nel finale. E Falcone ha parato di tutto e di più, prima di arrendersi.

    L'allenatore romanista ai tempi era ancora José Mourinho. Il quale, com'è in effetti nel suo stile, dopo quella partita ha elogiato a chiare lettere il portiere avversario durante le interviste post partita:

    "Mi dispiace per Falcone, abbiamo già scherzato insieme visto che è un grande romanista. Ma quando gioca contro la Roma vince il Trofeo Yashin, para praticamente tutto".

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  • CALCIO E CINEMA

    A proposito di fede romanista: Falcone la condivide con diversi personaggi illustri dello spettacolo, tra cui Carlo Verdone. Con cui - ed è un aneddoto che non tutti ricordano - ha perfino... recitato. O quasi.

    Nemmeno lui può ricordarselo, ma nel 1995, quando aveva appena tre mesi, l'attuale portiere del Lecce ebbe una parte nel film Viaggi di Nozze, venendo coccolato in una scena dal celeberrimo attore romano. Il tutto prima di ripetersi successivamente in alcune serie tv.

    "La sorella di mia nonna gestiva a Roma un’agenzia cinematografica - ha ricordato Falcone in una vecchia intervista alla Gazzetta dello Sport - e per quel film, fra le varie comparse, serviva anche un neonato di circa tre mesi. Così hanno pensato a me. In famiglia siamo tutti appassionati dei film di Verdone, sappiamo le battute dei suoi film a memoria.

    Ho girato altre scene, diciamo così, in molte puntate di Distretto di polizia e poi nella serie R.I.S.-Delitti imperfetti. Mi hanno chiamato persino per uno spot pubblicitario sulle ferrovie francesi".

  • A CACCIA DEL RECORD

    Ma quella di questa sera, per Falcone, non sarà una partita come le altre anche per un altro motivo: un record - platonico, ma pur sempre record - che il portiere leccese spera di mettere in cascina già a due mesi dalla fine del campionato.

    Falcone è a quota sette clean sheet: ha eguagliato il proprio primato già a metà febbraio a Monza. E ora potrebbe arrivare a otto e superarlo, questo primato. Quasi un controsenso, considerando come il Lecce abbia al momento il quarto peggio rendimento difensivo della Serie A.

    Certo, come prima cosa al Via del Mare conteranno i punti. Pesantissimi sia per un Lecce in crisi (quattro sconfitte di fila) che per una Roma in volo. E per Falcone bando ai sentimenti, come ogni volta.

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