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Pisacane CagliariGetty Images

Fabio Pisacane è il nuovo allenatore del Cagliari: ufficiale, è lui il sostituto di Nicola

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Tutto confermato, nessun ribaltone rispetto alle indicazioni arrivate negli scorsi giorni: Fabio Pisacane è il nuovo allenatore del Cagliari, l'elemento che avrà il compito di guidare i rossoblù nella prossima stagione.

Il club sardo ha annunciato ufficialmente in mattinata la promozione di Pisacane, che lascia così il ruolo di allenatore della Primavera per sedersi sulla panchina della prima squadra rossoblù.

Pisacane prende il posto di Davide Nicola, che al termine dell'unica stagione con il Cagliari - peraltro conclusa con l'ennesima salvezza della carriera - ha interrotto il proprio rapporto professionale.

  • UN ANNO DI CONTRATTO CON OPZIONE

    Come spiegato dal Cagliari all'interno del comunicato ufficiale con la sua nomina, Pisacane ha firmato un contratto di un solo anno. Tale vincolo verrà automaticamente rinnovato per altri 12 mesi nel caso la formazione sarda raggiunga la salvezza.

    "Il Cagliari Calcio - si legge - è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Fabio Pisacane: l’allenatore ha firmato un contratto che lo lega al Club rossoblù sino al 30 giugno 2026 con rinnovo automatico per un’ulteriore stagione al verificarsi di determinate condizioni sportive".

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  • LA CARRIERA DI PISACANE

    Pisacane è pronto al debutto in Serie A nelle vesti di allenatore, avendo guidato unicamente le formazioni giovanili del Cagliari, ma è un volto assolutamente noto del club rossoblù: ne ha indossato la maglia dal 2015 al 2021, prima di chiudere la carriera al Lecce.

    "Nato a Napoli, 39 anni, Pisacane ha totalizzato da calciatore oltre 430 gare tra i professionisti, di cui più di 150 con la maglia del Cagliari - recita ancora il comunicato - Arrivato in Sardegna nell’estate 2015, ha giocato in rossoblù per 6 stagioni in cui ha contribuito alla pronta risalita in A – con la vittoria del torneo cadetto – e alla permanenza della squadra nella massima serie nei cinque campionati successivi.

    Nell’Isola ha trovato la sua Terra adottiva, una seconda casa. Conclusa la carriera da calciatore, ha subito iniziato il suo percorso di allenatore, sempre in rossoblù. Nel luglio 2022 è entrato nello staff della prima squadra come collaboratore tecnico, in panchina ad interim – prima dell’arrivo di mister Ranieri – in occasione della vittoria contro il Cosenza (2-0) il 26 dicembre. Ha fatto poi il suo ingresso nello staff tecnico del Settore giovanile per diventare, nel marzo 2023, allenatore in seconda della Primavera. Nell’estate dello stesso anno ha assunto la guida della squadra: per due stagioni consecutive ha ottenuto con i suoi ragazzi il settimo posto in classifica, arrivando ad un soffio dall’accesso ai playoff Scudetto, e soprattutto ha conquistato la Coppa Italia di categoria – per la prima volta nella storia del Club – battendo in finale il Milan (3-0) all’Arena “Brera” di Milano, lo scorso 9 aprile".

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  • PERCHÉ IL CAGLIARI LO HA SCELTO

    Il Cagliari ha deciso di rischiare, puntando su un profilo giovane e senza la benché minima esperienza da allenatore di Serie A. Una scelta coraggiosa che il club ha motivato così:

    "Innata leadership, Pisacane è un predestinato della panchina: carismatico, grazie alle sue qualità umane sa entrare subito in sintonia con lo spogliatoio, abile nella gestione e nella motivazione del gruppo. Lavoro e organizzazione i suoi mantra, alla scrupolosa preparazione tattica e alla duttilità unisce il temperamento e la grinta di chi ha ambizione e fame di successo.

    Forte identità e senso di appartenenza da trasmettere alla squadra, un autentico condottiero dall’anima rossoblù".

  • SUPERATA LA CONCORRENZA

    Tanti erano i nomi venuti alla luce per la successione di Nicola, quando era diventato ormai chiaro che l'ex allenatore dell'Empoli non sarebbe rimasto sull'isola. Tra questi anche quelli di Ivan Juric, che poi si è accasato all'Atalanta, e di Paolo Vanoli, senza squadra dopo l'addio al Torino.

    La direzione dei ragionamenti della dirigenza sarda, in realtà, si è ben presto spostata su Pisacane. Una candidatura sospinta dagli ottimi risultati ottenuti con la Primavera del Cagliari, portata al trionfo in Coppa Italia e a un passo dai playoff, sfumati solo a causa degli scontri diretti sfavorevoli contro il Milan.

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