Pubblicità
Pubblicità
Fabinho Liverpool 2022-23Getty Images

Fabinho in Arabia Saudita, trasferimento a rischio: 'colpa' dei due cani

Pubblicità

Le spese folli dell’Arabia Saudita in tema di calciomercato non sembrano rallentare. Nella giornata dell’indiscrezione sull’offerta da record dell’Al Hilal per Kylian Mbappé da 300 milioni di euro al PSG, c’è chi potrebbe non finalizzare il passaggio in Medio Oriente per motivi ben lontani da quelli legati al calcio e al rettangolo verde di gioco.

È il caso di Fabinho, centrocampista brasiliano in procinto di lasciare il Liverpool per trasferirsi in Saudi Pro League, e nello specifico nelle fila dell’Al Ittihad, la formazione campione in carica che in questa finestra di mercato ha già acquistato Karim Benzema e N’Golo Kanté.

Il passaggio di Fabinho è bloccato a causa dei cani del brasiliano, due bulldog francesi, una razza non ammessa in Arabia Saudita, come si evince dal sito ufficiale dell’ente turistico del Regno.

L’Arabia, infatti, non accetta l’ingresso di cani da guardia, da caccia oppure di supporto per non vedenti e non udenti. Inoltre, sono vietati anche i cani potenzialmente aggressivi e pericolosi come Rottweiler e Pit Bull.

Secondo il Guardian, nonostante il bulldog francese non sia citato anch’esso fa parte delle razze a cui è vietato l’ingresso.

  • FABINHO, DIETROFRONT E BAYERN?

    A farne le spese potrebbe essere anche il Liverpool, che non incasserebbe i 40 milioni di euro previsti per il passaggio Fabinho in Arabia Saudita.

    Dall’altra parte, però, l’avventura del calciatore ad Anfield è giunta ai titoli di coda e le parti hanno già deciso di separarsi.

    Il tabloid inglese spiega che il problema legato ai due cani potrebbe spingere Fabinho a tornare sui suoi passe e cambiare idea, accettando la proposta del Bayern Monaco.

    Una scelta che consentirebbe al centrocampista brasiliano di restare in Europa e portarsi i suoi due cani, protagonisti assoluti di una curiosa vicenda di mercato nell’estate in cui l’Arabia Saudita la fa da padrona in sede di mercato.

  • Pubblicità
0