Europei Under 21, tutte le stelle: da Jovic a Dembele

Luka Jovic Moussa Dembele
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Europei Under 21 al via in Italia domenica 16 giugno: ecco tutte le stelle del torneo che risplenderanno nelle prossime due settimane.

  1. Moise Kean (Italia)
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    Moise Kean (Italia)

    Moise Kean è l'attaccante del momento in Italia, dal punto di vista sportivo e culturale.

    E' forte il peso delle aspettative sulle spalle di un ragazzo di appena 19 anni, ma Kean, vercellese e figlio di genitori ivoriani, ha già dimostrato di essere pronto a reggere la pressione, sia con la maglia della Juventus che con quella della Nazionale maggiore.

    Proprio come il suo idolo d'infanzia Mario Balotelli, è stato costretto a subire orrende discriminazioni razziali ma l'attaccante della Juventus, che ha già segnato due goal per la nazionale di Mancini, ha risposto nel miglior modo possibile.

    In effetti, la sua esultanza silenziosa di fronte agli imbecilli che lo avevano insultato durante la partita di campionato a Cagliari a marzo è stata una delle immagini più significative della stagione di Serie A. La speranza azzurra ora è fondata su un attaccante che ha segnato in sei partite consecutive all'inizio del 2019 e da cui dipenderanno gli obiettivi della Nazionale di Di Biagio.

  2. Moussa Dembele (Francia)
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    Moussa Dembele (Francia)

    Il Manchester United potrebbe avere emozioni contrastanti su un Moussa Dembele che brilla all'Europeo Under 21: da un lato, una prestazione stellare giustificherebbe i tentativi d'acquisto, dall'altro potrebbe aumentare il prezzo richiesto per un giocatore che i 'Red Devils' hanno provato, senza successo, a strappare al Lione per 40 milioni di euro.

    Dembele sembra certamente pronto per un grande torneo. Si è acceso durante la seconda metà della scorsa stagione, concludendo la sua annata con 20 goal in tutte le competizioni. Non dovrebbe avere problemi a ricevere assist vincenti in un attacco che probabilmente verrà completato da talenti come Jonathan Ikone e Jonathan Bamba.

  3. Phil Foden (Inghilterra)
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    Phil Foden (Inghilterra)

    A soli 19 anni e già due volte vincitore della Premier League, Phil Foden è uno dei prospetti più interessanti che l'Inghilterra abbia prodotto negli ultimi anni.

    Se nel 2017/2018 ha avuto un ruolo soltanto parziale nel trionfo in campionato, nella stagione da poco conclusa è stato elemento importante della squadra che ha superato il Liverpool, segnando un goal decisivo contro il Tottenham.

    Pep Guardiola può solo parlare bene di un giocatore soprannominato 'The Stockport Iniesta' e, avendo aiutato l'Inghilterra a vincere i Mondiali Under 17 due anni fa, in pochi avrebbero scommesso contro di lui.

  4. Joachim Andersen (Danimarca)
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    Joachim Andersen (Danimarca)

    Con l'arrivo probabile di Marco Giampaolo al Milan, sarebbe sorprendente se il tecnico non tentasse di portare dalla Sampdoria con sé Joachim Andersen. Dopo l'acquisto dal Twente nel 2017, il difensore è stato sapientemente gestito dall'allenatore che lo ha introdotto in prima squadra nel febbraio dello scorso anno.

    Da allora Andersen è cresciuto, affermandosi come uno dei migliori centrali difensivi della Serie A: sarà uno dei giocatori più seguiti dagli scout all'Europeo Under 21, con l'Arsenal in prima fila per un giovane duttile e in grado di agire anche come centrocampista davanti alla difesa.

  5. Brahim Diaz (Spagna)
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    Brahim Diaz (Spagna)

    Il mese scorso, Brahim Diaz, tornato in Spagna a gennaio dopo l'esperienza al Manchester City, ha dichiarato di voler rimanere al Real Madrid: le chances di permanenza dipenderanno proprio dagli Europei Under 21.

    Il torneo rappresenta un'eccellente opportunità di mostrare le sue qualità a Zinedine Zidane e a tutti gli allenatori interessati a prenderlo in prestito la prossima stagione, per far vedere cosa è in grado di fare a livello internazionale.

    Certo, Diaz ha già giocato nella Liga da quando è entrato a far parte del Real Madrid che ha versato 17 milioni di euro nelle casse del Manchester City a gennaio: avrà molte occasioni per mostrare i suoi dribbling alla Messi e l'intelligenza alla David Silva in una Spagna piena di talento creativo.

  6. Dodi Lukebakio (Belgio)
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    Dodi Lukebakio (Belgio)

    Quanto è forte Dodi Lukebakio? Basta chiedere a qualsiasi tifoso del Bayern Monaco. Il talento belga ha passato la scorsa stagione in prestito dal Waltford al Fortuna Dusseldorf e ha segnato quattro volte in due gare di Bundesliga ai bavaresi, tra cui una clamorosa tripletta all'Allianz Arena a novembre.

    La versatile ala destra, che può giocare ovunque sulla linea d'attacco, vive d'imprevedibilità grazie al suo fantastico dribbling. A prescindere da come giocherà agli Europei Under 21, sarebbe sorprendente se il Watford decidesse di non puntare su di lui in futuro.
     

  7. Luka Jovic (Serbia)
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    Luka Jovic (Serbia)

    Potrebbe essere un classico cliché calcistico, ma il trasferimento di Luka Jovic al Real Madrid è stato davvero un 'sogno diventato realtà' per l'attaccante, che era solito dormire con una maglia dei 'Blancos' da bambino.

    Ora, a 21 anni, la pressione è su di lui per giustificare i 60 milioni spesi dai madrileni per acquistarlo dall'Eintracht. Ma dovrebbe avere pochi problemi a farlo proprio agli Europei.

    Jovic ha già giocato e segnato per la squadra maggiore della Serbia, mentre ha collezionato sette reti e quattro assist durante la campagna di qualificazione con l'Under 21.

    È pieno di convinzioni, si descrive come "l'uomo più felice del mondo in questo momento" dopo il trasferimento a Madrid: l'attaccante che ha idolatrato Cristiano Ronaldo da bambino dovrebbe rivelarsi un incubo al pari del portoghese per le difese avversarie in Italia.
     

  8. Alexander Nubel (Germania)
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    Alexander Nubel (Germania)

    Quando Alexander Nubel giocava nelle giovanili del Paderborn era chiamato Manuel dai compagni per l'incredibile somiglianza con il numero 1 della Germania, Manuel Neuer.

    Questi paragoni sono tornati di moda negli ultimi mesi con Nubel che ha seguito le orme dell'asso del Bayern, dove ha mostrato tutte le sue doti allo Schalke sia tra i pali che con i piedi.

    Il portiere 22enne ora può emulare Neuer, vincendo gli Europei Under 21 in Italia esattamente dieci anni dopo il trionfo del suo idolo in Svezia.

  9. Ianis Hagi (Romania)
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    Ianis Hagi (Romania)

    La leggenda della Romania, Gheorge Hagi, non ha nascosto la sua rabbia per il trattamento ricevuto dal figlio durante i 18 mesi alla Fiorentina in cui è sceso in campo solo due volte.

    Ora però Hagi è di nuovo felice dato che sul figlio Ianis ha messo gli occhi il Siviglia dopo essersi ricongiunto col padre al Viitorul Constanta, club di cui Hagi senior è proprietario oltre che allenatore.

    Intelligente e bravo con entrambi i piedi, Hagi junior è già stato convocato due volte dalla Nazionale maggiore e ora è la speranza della Romania Under 21 per superare un girone particolarmente duro agli Europei in Italia.

  10. Nicolo Zaniolo (Italia)
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    Nicolo Zaniolo (Italia)

    Fino all'anno scorso Nicolò Zaniolo era ancora un giocatore semisconosciuto quando l'Inter ha deciso di girarlo alla Roma per acquistare Radja Nainggolan.

    Ora però il talentuoso centrocampista è già un importante uomo mercato con tanti top club che se lo contendono a suon di milioni, il tutto al termine di una stagione in cui è stato eletto Miglior Giovane della Serie A:

    Zaniolo è stato convocato due volte da Roberto Mancini in Nazionale A e durante gli Europei Under 21 avrà l'opportunità di mostrare tutte le sue doti agli occhi del mondo.

  11. Houssem Aouar (Francia)
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    Houssem Aouar (Francia)

    Dopo aver affrontato il Manchester City di Pep Guardiola due volte nell'ultima Champions League, Houssem Aouar non ha nascosto tutta la sua ammirazione per la squadra inglese e l'allenatore catalano.

    Il feeling è reciproco con Guardiola che descrive il ventenne centrocampista come un talento incredibile: "E' sempre molto calmo quando ha la palla tra i piedi, con un'eccellente qualità tecnica".

    Doti che probabilmente attireranno ulteriori ammiratori se Aouar sarà tra i protagonisti agli Europei in Italia con la maglia della Francia Under 21.

  12. Aaron Wan-Bissaka (Inghilterra)
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    Aaron Wan-Bissaka (Inghilterra)

    Aaron Wan-Bissaka ha debuttato tra i professionisti solo nel febbraio 2018, ma si è rapidamente affermato come uno dei migliori terzini della Premier League.

    Infatti, dopo essere stato eletto miglior giocatore dell'ultima stagione per il Crystal Palace, Wan-Bissaka è cercato disperatamente dal Manchester United che si è già visto respingere la prima offerta.

    Il CT dell'Inghilterra Under 21,  Aidy Boothroyd, spera che Wan-Bissaka possa restare concentrato e aiutare la sua Nazionale a vincere gli Europei di categoria che si giocano in Italia.

  13. Josip Brekalo (Croazia)
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    Josip Brekalo (Croazia)

    Il talento della Dinamo Zagabria, Josip Brekalo, aveva solo 17 anni quando fu pagato 10 milioni di euro dal Werder Brema nell'estate del 2016. Non sorprende quindi che inizialmente abbia faticato a rispettare le attese.

    Tuttavia, dopo un fondamentale periodo in prestito allo Stoccarda, l'ala mancina è tornata a Brema e ha giocato un ruolo fondamentale per evitare la retrocessione nella stagione 2017/18 con due goal nelle ultime tre partite di Bundesliga. 

    Da allora Brekalo è andato sempre più forte. Spesso paragonato a Robben, Brekalo è più forte atleticamente e più versatile rispetto all'olandese tanto da venire utlizzato come terzino nella Nazionale maggiore.

    Agli Europei Under 21 però la Croazia dovrebbe utilizzarlo nel suolo ruolo naturale di ala, cosa che lo renderà particolarmente temibile per gli avversari.

  14. Dani Ceballos (Spagna)
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    Dani Ceballos (Spagna)

    Due anni fa, la dimostrazione delle abilità spesso impressionanti di Dani Ceballos durante il trionfo della Spagna all'Europeo Under 21 valsero al giocatore un trasferimento al Real Madrid.

    Sfortunatamente, non ha ancora un posto fisso nella formazione iniziale dei Blancos e il recente ritorno di Zinedine Zidane come allenatore è una cattiva notizia per il 22enne, dato che raramente il francese si è fidato di lui.

    Italia 2019 rappresenta quindi un'eccellente opportunità per Ceballos di inviare un tempestivo promemoria sulla sua indubbia abilità, con il Tottenham pronto ad acquistarlo in caso di cessione da parte del Real.

  15. Dawid Kownacki (Polonia)
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    Dawid Kownacki (Polonia)

    Dawid Kownacki è stato il capocannoniere nelle qualificazioni per il Campionato Europeo Under 21, segnando ben 11 volte e spingendo così la Polonia nella fase finale attraverso i play-off.

    La squadra di Czeslaw Michniewicz avrà bisogno del suo capitano e talismano in modo altrettanto stimolante per superare un gruppo che comprende Italia, Spagna e Belgio. Ma Kownacki, che ha partecipato ai Mondiali della scorsa estate, è pronto.

    L'attaccante di proprietà della Sampdoria, che può anche giocare su entrambi i lati, ha giocato in prestito al Fortuna Dusseldorf durante la seconda metà della scorsa stagione e ha la calma e il talento per impressionare in caso di ritorno permanente in Italia.

  16. Federico Chiesa (Italia)
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    Federico Chiesa (Italia)

    La Fiorentina è fermamente convinta che il suo bene più prezioso, Federico Chiesa, non sarà venduto quest'estate, ma la decisione dei toscani potrebbe essere messa alla prova nei prossimi mesi.

    La Juventus sta infatti guidando l'inseguimento per l'esterno destro da 70 milioni di euro, che ha segnato 12 goal in tutte le competizioni la scorsa stagione  in una Fiorentina comunque quasi retrocessa dalla Serie A.

    Chiesa ha lasciato la Nazionale azzurra dopo le gare di qualificazioni all'Europeo 2020 per guidare la squadra Under 21 ad una nuova gloria dopo più di un decennio di attesa.

  17. Kevin Danso (Austria)
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    Kevin Danso (Austria)

    Descritto dall'attaccante tedesco Timo Werner come "colosso", Kevin Danso è parte integrante delle speranze dell'Austria di uscire dalla fase a gironi nella loro prima presenza al Campionato Europeo Under 21.

    Avendo iniziato come centrocampista nella squadra giovanile del MK Dons, da allora si è sviluppato come costruttore di gioco, con la sua miscela di potenza, ritmo, intelligenza e tecnica terrificante che ha portato a paragoni con la leggenda francese Marcel Desailly.

    A soli 20 anni, Danso ha collezionato 18 presenze in Bundesliga per Augsburg nella scorsa stagione ed è già stato premiato con sei gare a livello senior dall'Austria.

  18. Maximilian Eggestein (Germania)
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    Maximilian Eggestein (Germania)

    Non è stata affatto una sorpresa vedere il Werder Brema far firmare ad Maximilian Eggestein un nuovo contratto in aprile, dato che il 22enne era finito nel mirino del Borussia Dortmund.

    Dopo aver iniziato originariamente iniziato come centrocampista difensivo, Eggestein è diventato un centrocampista più completo negli ultimi 12 mesi, tanto da essere paragonato a Toni Kroos.

    In più Eggenstein è migliorato in zona goal, segnando cinque volte in Bundesliga e diventando una figura chiave nella formazione iniziale del Werder. Dovrebbe dimostrarsi altrettanto influente per gli Under 21 tedeschi in Italia.

  19. Reiss Nelson (Inghilterra)

    Reiss Nelson (Inghilterra)

    L'Arsenal ha concesso in prestito Reiss Nelson all'Hoffenheim la scorsa estate, con la speranza che l'attaccante giocasse di più in Germania e si sviluppasse come giocatore. Ha superato tutte le aspettative in entrambi i casi.

    Nonostante la tenera età, l'ala destra 19enne si è stabilita rapidamente e ha concluso la stagione con ben sette reti. Nel suo destino c'è il ritorno all'Arsenal come protagonista.

    Prima di questo, però, è destinato ad avere un ruolo chiave nel tentativo inglese di vincere il Campionato Europeo Under 21 per la prima volta dal 1984.

  20. Carles Alena (Spagna)
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    Carles Alena (Spagna)

    L'arrivo di Frenkie de Jong a Barcellona significa che la battaglia per il centrocampo diventerà ancora più letale al Camp Nou nella prossima stagione.

    Carles Alena, quindi, potrebbe davvero fare una grandiosa prova all'Europeo Under 21 per ricordare a tutti perché è stato precedentemente paragonato alla leggenda di Blaugrana, Andres Iniesta.

    Soprannominato "Maradona" per il suo fantastico piede sinistro e i suoi capelli scuri ricci, il ventunenne preferisce operare sul lato destro e dovrebbe eccellere accanto a personaggi come Fabian Ruiz e Dani Ceballos nel centrocampo talentuoso della Spagna.