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Pedrola SampdoriaLega B

Estanis Pedrola e un infortunio senza fine: fuori per quasi 6 mesi, si è fermato di nuovo

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Anche qualificarsi matematicamente ai playoff, a volte, può avere una sorta di sapore agrodolce. Chiedere per informazioni alla Sampdoria. Ma chiedere per informazioni soprattutto a Estanis Pedrola, un gioiello di luce e sfortuna.

Domenica pomeriggio, la squadra di Andrea Pirlo si è assicurata un posto agli spareggi grazie all'1-0 sulla Reggiana: decisivo Salvatore Esposito dopo un quarto d'ora circa. Il +5 sul Sudtirol nono, in questo senso, è una garanzia.

Ma non è stata festa totale. E non solo perché il ritorno in A passerà ora dai playoff, quanto per quel che è accaduto a Pedrola, di nuovo costretto a fermarsi nel contesto di una stagione individualmente complicatissima.

  • IL NUOVO STOP

    Il fattaccio è accaduto al minuto 88: Pedrola ha scattato verso la porta ospite, potendo involarsi verso Bardi per chiudere i conti, ma a un certo punto ha rallentato la propria corsa, crollando infine a terra senza essere toccato da alcun avversario.

    Altro problema muscolare, l'ennesimo. Il giovanissimo spagnolo si è messo immediatamente le mani in testa, quindi è stato costretto a lasciare il posto a Stojanovic, rincuorato dai compagni ma anche da qualche avversario. È tornato in panchina quasi tra le lacrime. Era entrato in campo solo una ventina di minuti prima.

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  • IL CALVARIO STAGIONALE

    Il rischio è che si tratti dell'ennesima ricaduta del guaio muscolare che ha già tenuto Pedrola lontano dai campi per mesi e mesi. A partire da ottobre, dalla gara contro il Catanzaro nella quale per la prima volta si era infortunato al bicipite femorale.

    Tornato in campo un paio di giornate dopo, lo spagnolo ha avuto una ricaduta in Sampdoria-Cosenza del 22 ottobre, dovendo fermarsi di nuovo. Questa volta per lungo tempo: quasi sei mesi, durante i quali si era curato prima in Spagna e poi in Italia.

    Aprile e maggio sembravano rappresentare i mesi della rinascita: la convocazione contro la Ternana, gli spezzoni di partita contro Palermo, Sudtitrol, Spezia, Como e Lecco, nuove prospettive. Ma ora l'ennesimo stop può costringerlo a ricominciare tutto dall'inizio.

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  • PIRLO: "MOMENTO TRISTE"

    È anche il timore di Pirlo, che nella conferenza stampa post partita ha parlato anche di Pedrola:

    "Mi ha detto che non ha sentito un dolore pazzesco, solo indurirsi un po' il muscolo. Spero non sia nulla di grave, è un ragazzo straordinario che ha trascorso un anno terribile e aveva appena ripreso fiducia. Il suo infortunio è stato il momento più triste della partita. Dobbiamo capirlo, durante l'anno ha avvertito dolori così tante volte, per cui non sa riconoscerne bene l'entità. Dobbiamo vedere come sta".

  • PLAYOFF A RISCHIO?

    La Sampdoria se la vedrà ora con il Catanzaro, nella trentottesima e ultima giornata della stagione regolare: gara importante, in quanto stabilirà se i blucerchiati chiuderanno sesti, settimi o ottavi, e di conseguenza la loro avversaria ai playoff.

    Playoff che rappresentano un punto interrogativo per Pedrola. Le immagini del Ferraris non tranquillizzano, l'espressione dello spagnolo neppure. Pirlo e la Samp incrociano le dita.

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