Lo straordinario percorso dell’Empoli inizia il 10 agosto, quando gli uomini di D'Aversa ospitano il Catanzaro al Castellani, nell’unica gara disputata finora in casa nella competizione.
Il match sembra subito in discesa grazie al goal di Fazzini, ma gli ospiti rispondono con un colpo di testa di Bonini. Gli Azzurri non ci stanno e, nella ripresa, tornano avanti con Colombo, chiudendo poi i conti con Esposito. In pieno recupero arriva anche la doppietta personale di Fazzini, che fissa il risultato sul definitivo 4-1.
Nel secondo turno, il 24 settembre, i toscani sorprendono tutti eliminando il Torino in trasferta, grazie alle reti di Ekong e Haas, intervallate dal momentaneo pari di Adams.
Agli ottavi di finale va in scena un acceso derby con la Fiorentina. I 90 minuti regalano spettacolo: Ekong apre le marcature, poi Kean e Sottil ribaltano il punteggio, prima che Esposito riporti il match in parità con un mancino vincente. Si va ai rigori e, nonostante l’errore dal dischetto di Ekong, l’Empoli si impone grazie agli sbagli di Ranieri e Kean.
Poi, il 26 febbraio 2025, accade l’impensabile. L’Empoli si presenta all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus di Thiago Motta nei quarti di finale. D’Aversa sceglie un ampio turnover, ma i suoi passano comunque in vantaggio con una bordata dalla distanza di Maleh. I bianconeri agguantano il pareggio nel finale con Thuram, ma ai rigori sono ancora gli Azzurri a spuntarla: decisivi gli errori di Vlahovic e Yildiz.