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Juventus Empoli Coppa ItaliaGetty Images

L'Empoli sogna la prima finale di Coppa Italia: dal Catanzaro all'impresa contro la Juventus che ha fatto vergognare Thiago Motta

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1 aprile 2025: questa data entrerà di diritto nella storia dell'Empoli calcio.

Gli Azzurri disputeranno la loro prima storica semifinale di Coppa Italia e no, non si tratta affatto di un "pesce d'aprile".

Gli uomini guidati da Roberto D'Aversa, nonostante una stagione complicata in Serie A, hanno raggiunto con merito questa fase della competizione, eliminando nei turni precedenti squadre come Fiorentina e Juventus.

L'obiettivo salvezza rimane senz'altro il focus principale, ma in questo caso si può fare una eccezione: l'Empoli non vuole smettere di sognare e punta alla sua prima finale di Coppa Italia.

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    LA PRIMA STORICA SEMIFINALE

    La doppia sfida contro il Bologna entra di diritto nella centenaria storia dell’Empoli.

    I toscani vogliono vivere questo momento come una vera e propria festa, con la città in fermento per il traguardo raggiunto, nonostante la complicata situazione in campionato.

    Per qualche giorno, la Serie A può attendere: ora è il momento di lasciarsi trasportare dal sogno che i tifosi stanno vivendo a occhi aperti.

    E poi, chissà… la finale è a soli 180 minuti di distanza. L’Empoli vuole continuare a sorprendere e, contro la squadra di Italiano, darà tutto – e forse anche di più.

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  • Luca Marianucci Empoli Juventus Coppa ItaliaGetty Images

    IL CAMMINO DA SOGNO: DAL CATANZARO ALLA JUVENTUS

    Lo straordinario percorso dell’Empoli inizia il 10 agosto, quando gli uomini di D'Aversa ospitano il Catanzaro al Castellani, nell’unica gara disputata finora in casa nella competizione.

    Il match sembra subito in discesa grazie al goal di Fazzini, ma gli ospiti rispondono con un colpo di testa di Bonini. Gli Azzurri non ci stanno e, nella ripresa, tornano avanti con Colombo, chiudendo poi i conti con Esposito. In pieno recupero arriva anche la doppietta personale di Fazzini, che fissa il risultato sul definitivo 4-1.

    Nel secondo turno, il 24 settembre, i toscani sorprendono tutti eliminando il Torino in trasferta, grazie alle reti di Ekong e Haas, intervallate dal momentaneo pari di Adams.

    Agli ottavi di finale va in scena un acceso derby con la Fiorentina. I 90 minuti regalano spettacolo: Ekong apre le marcature, poi Kean e Sottil ribaltano il punteggio, prima che Esposito riporti il match in parità con un mancino vincente. Si va ai rigori e, nonostante l’errore dal dischetto di Ekong, l’Empoli si impone grazie agli sbagli di Ranieri e Kean.

    Poi, il 26 febbraio 2025, accade l’impensabile. L’Empoli si presenta all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus di Thiago Motta nei quarti di finale. D’Aversa sceglie un ampio turnover, ma i suoi passano comunque in vantaggio con una bordata dalla distanza di Maleh. I bianconeri agguantano il pareggio nel finale con Thuram, ma ai rigori sono ancora gli Azzurri a spuntarla: decisivi gli errori di Vlahovic e Yildiz.

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  • FBL-KSA-ITA-JUVENTUS-MILANAFP

    IL SOGNO SUPERCOPPA

    Ma i sogni dell’Empoli non si fermano alla finale di Coppa Italia: superare il Bologna nella doppia sfida di semifinale significherebbe molto di più.

    Gli Azzurri, infatti, potrebbero conquistare un posto tra le quattro squadre che disputeranno le Final Four di Supercoppa.

    Nel pomeriggio di martedì 25 marzo, la Lega ha ufficializzato il format al quale abbiamo assistito negli ultimi anni: chi passerà il turno avrà dunque accesso diretto a questa prestigiosa fase e per l'Empoli sarebbe un altro evento storico e indimenticabile.

  • Roberto D'Aversa EmpoliGetty Images

    D'AVERSA: "NON VOGLIO SENTIR PARLARE DI CAMPIONATO"

    Alla vigilia del match, Roberto D'Aversa ha parlato in conferenza stampa, sottolineando l'unicità della semifinale raggiunta: "La partita contro il Bologna è un traguardo storico per la città di Empoli, il club, lo staff e i calciatori: siamo emozionati".

    Aggiunge poi: "In queste 48 ore il focus è sulla partita di domani, poi si ragionerà sull’obiettivo primario che è la salvezza. Non voglio sentir parlare di campionato, fino a domani sera c'è solo la Coppa Italia. Tutta Italia ci dà già per spacciati, ma era così anche nei turni precedenti. Nel calcio può succedere di tutto. I ragazzi devono scendere in campo sereni e divertirsi, capendo che con determinazione e lavoro si possono raggiungere traguardi impensabili, perché era impensabile che l’Empoli si giocasse una semifinale. Motivo d’orgoglio per una città che vede la sua squadra in questo momento terz’ultimo in classifica”.

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