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Eintracht Frankfurt Kolo MuaniGetty Images

Tutto sull’Eintracht Francoforte, avversaria in Champions League del Napoli

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Il Napoli affronterà negli ottavi di finale di Champions League l’Eintracht Francoforte, i campioni della scorsa Europa League, una società che sta vivendo una grande ascesa internazionale e dalla salvezza raggiunta allo spareggio col Norimberga nel maggio 2016 ha fatto tantissima strada.

L’unico precedente tra Eintracht Francoforte e Napoli risale alla Coppa Uefa di 28 anni fa: doppio 1-0 per i tedeschi. Era l’autunno del 1994, erano altri tempi.

Era un altro Napoli, ma anche un altro Eintracht: oggi è in Champions League, agli ottavi, 62 anni dopo la prima e unica partecipazione, conclusa con la sconfitta in finale dell’allora Coppa Campioni contro il Real Madrid.

  • Kolo Muani Eintracht Sportingimago

    IL PERCORSO IN CHAMPIONS LEAGUE

    Arrivato in prima fascia grazie alla vittoria della scorsa Europa League, l’Eintracht non è partito nel migliore dei modi: 0-3 in casa dallo Sporting. Poi il secondo match vinto 0-1 a Marsiglia ha ridato brio e fiducia. Il pari e la sconfitta con il Tottenham hanno gettato i tedeschi in fondo al gruppo, ma nelle ultime due sono arrivati due successi fondamentali.

    Prima il successo interno con il Marsiglia ha portato l’Eintracht ad avere il destino in mano, poi all’ultima giornata contro lo Sporting all’Alvalade è arrivata una vittoria di rimonta da 1-0 a 1-2 con i gol di Kamada e Kolo Muani.

    Solo la vittoria al 95’ del Tottenham sul Marsiglia ha impedito all’Eintracht di laurearsi testa di serie.

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  • Mario Götze Frankfurt 01102022Getty

    LA STAR

    Non può che essere Mario Götze l’uomo simbolo dell’Eintracht Francoforte. Tornato in Germania in estate dopo aver passato lo scorso biennio trascorso al PSV Eindhoven. L’ex Bayern Monaco e Borussia Dortmund sta vivendo una seconda giovinezza.

    I problemi fisici del passato sono alle spalle, il classe 1992 è un giocatore rigenerato che mette la sua tecnica al servizio della squadra, aggiungendo anche tanta corsa (è uno dei giocatori che percorre più km in Bundesliga) e velocità di pensiero e di esecuzione.

    Dopo aver deciso la finale di Brasile 2014, Götze ora sogna di tornare anche al Mondiale e il suo rendimento con l’Eintracht sta convincendo Hansi Flick, che lo sta seguendo con enorme attenzione.

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  • 20221026_Daichi Kamada_Frankfurt(C)Getty Images

    LA FORMAZIONE TIPO

    Difesa a tre e tantissimo talento offensivo: così Oliver Glasner disegna il suo Eintracht Francoforte. Randal Kolo Muani è il ‘nove’ titolare, atletismo e tecnica con gol e assist nei piedi. Alle sue spalle il sopracitato Götze e un altro dei grandi talenti dei tedeschi, il funambolo danese Jesper Lindström.

    La linea del centrocampo varia spesso: a sinistra l’ex Juve e Roma Luca Pellegrini si alterna spesso con Lenz, mentre a destra c’è uno tra Knauff e Dina Ebimbe. L’uomo più pericoloso è Daichi Kamada, bravissimo negli inserimenti senza palla e attualmente capocannoniere dell’Eintracht in stagione con 12 reti.

    La cerniera difensiva si affida a un centrale che agisce da libero, uno tra il veterano Hasebe (39 anni) e il croato Jakic, con ai lati due talenti classe 1999: Evan Ndicka e Tuta. Il portiere è tra i migliori di Germania ed Europa: Kevin Trapp, ex Psg e nazionale tedesco.

    (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Jakic, Ndicka; Knauff, Kamada, Sow, Pellegrini; Lindstrøm, Götze; Kolo Muani.All. Glasner

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