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Denzel Dumfries Barcellona InterGetty Images

Dumfries si riprende l'Inter nel momento decisivo della stagione e ammette: "Volevamo vincerla: ora tutto è possibile"

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Poteva essere una serata da sogno, e in parte lo è stata per i tifosi dell’Inter.

Il match contro il Barcellona, valido per l’andata della semifinale di Champions League, rappresentava un’intera stagione condensata in novanta minuti.

Il 3-3 finale lascia tutto aperto in vista del ritorno, ma il risultato è tutt’altro che scontato: il protagonista a sorpresa della serata è infatti Denzel Dumfries. Tornato titolare dopo un mese e mezzo, l’esterno olandese ha firmato una doppietta da sogno, caricandosi sulle spalle i compagni e negando ai blaugrana il successo nel primo dei due atti.

  • L'INFORTUNIO A METÀ MARZO E L'INVOLUZIONE DELL'INTER

    La sfida contro l’Atalanta di metà marzo ha forse segnato, seppur involontariamente, una svolta nella stagione dell’Inter.

    In quell’occasione, infatti, Inzaghi fu costretto a sostituire Dumfries per infortunio, perdendolo poi per oltre un mese.

    Nel frattempo, i nerazzurri lasciano per strada punti pesanti: pareggio contro il Parma e sconfitta contro il Bologna, entrambe in trasferta e in Serie A. A ciò si aggiunge l’eliminazione dalla Coppa Italia, con un pesante 0-3 incassato nel derby contro il Milan.

    L’assenza di Dumfries sulla corsia destra si fa sentire: nonostante il sacrificio di Darmian, l’Inter mostra per la prima volta un punto debole in quella che fino ad allora era stata una stagione quasi perfetta.

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  • IL RITORNO TRA I TITOLARI: DUMFRIES È SUBITO DECISIVO

    A quasi 45 giorni di distanza, Inzaghi decide di schierare nuovamente Dumfries tra gli undici titolari. Dopo il breve spezzone giocato contro la Roma in campionato, il tecnico nerazzurro è certo di aver ritrovato il suo esterno nelle migliori condizioni. E mai intuizione fu più azzeccata.

    Dumfries dimostra fin da subito di essere decisivo, servendo l’assist per Thuram dopo appena 30 secondi. Neanche venti minuti dopo, l’olandese si ripete con una splendida semirovesciata che non lascia scampo a Szczesny.

    Come se non bastasse, nel momento più delicato del match, l’Inter ritrova il vantaggio nella ripresa proprio grazie alla doppietta personale del classe 1996. Una rete che non vale la vittoria, certo, ma consente ai nerazzurri di tornare dalla Spagna con un risultato prezioso in vista del ritorno.

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  • DUMFRIES RISCRIVE LA STORIA: DOPPIETTA DA RECORD PER L'INTER

  • GIOCATORE CHIAVE PER INZAGHI

    Il gioco di Simone Inzaghi è ormai rodato da tempo, e i suoi meccanismi, per funzionare al meglio, richiedono l’apporto di ogni singolo interprete.

    Il ritorno a pieno regime di Dumfries restituisce linfa vitale all’Inter, proprio nel momento in cui i nerazzurri sembravano sul punto di cedere.

    Contro il Barcellona, l’esterno olandese si prende la scena, firmando quelli che potrebbero essere i gol più importanti della sua carriera.

    Al termine del match è lo stesso Inzaghi a sottolineare il valore del suo rientro: “Thuram e Dumfries sono giocatori importantissimi che ci sono mancati nell’ultimo periodo.”

    Ora, però, il tecnico nerazzurro può finalmente contare di nuovo su di lui.

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  • LE PAROLE POST MATCH: "QUESTA È LA VERA INTER: ORA TUTTO È POSSIBILE"

    Al termine della sfida Dumfries è apparso ai microfoni di Prime Video: "Penso che sia stata una bella partita da parte nostra, dopo tre sconfitte abbiamo visto la vera Inter che ha giocato con cuore e sono orgoglioso. Adesso pensiamo al Verona e poi al ritorno."

    E sui possibili rimpianti: "È normale. Volevamo vincere ma è stata una buona partita, è tutto aperto: vediamo a San Siro come andrà."

    A Sky ha invece poi scherzato: "Come battere il Barcellona al ritorno? Non ve lo dirò, è un segreto."

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