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Di Lorenzo Barella Scamacca ItaliaGetty Images

"Dubbi? Posso averne uno": come giocherà l'Italia contro l'Albania, tra il ruolo di Di Lorenzo, Barella e il centravanti

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"Te la posso dire ora la formazione?".

Quando gli è stato chiesto dell'undici dell'Italia che presumibilmente affronterà l'Albania sabato, nella gara d'esordio degli Europei, Luciano Spalletti ha scherzato con i giornalisti presenti in conferenza stampa, provocando qualche risata divertita.

E poi, giusto per far capire che la risposta che aveva appena concesso aveva un che di serio:

"Posso avere un dubbio, poi ve la posso dire".

Normale che sia così, probabilmente. Le amichevoli contro Turchia e Bosnia avevano proprio questa funzione: dissipare gli ultimi punti interrogativi presenti nella testa del ct, indirizzarlo verso scelte precise e compiute.

Qualche risposta tra Bologna ed Empoli è arrivata, altre no. Senza dimenticare l'asterisco relativo alle condizioni di Nicolò Barella. Ed è proprio da qui che nascono i dubbi di Spalletti. Che in verità sembrano essere più di uno.

  • IL RUOLO DI DI LORENZO

    Giovanni Di Lorenzo sarà in campo. Perché è un punto fermo dell'Italia, perché è un intoccabile di Spalletti come lo era stato al Napoli. Il punto è: dove giocherà?

    Domanda non banale, perché il capitano partenopeo sa destreggiarsi sia come terzo di difesa che largo sulla fascia. Nel primo caso a destra verrebbe confermato Cambiaso, tra i più positivi sia contro la Turchia che contro la Bosnia; nel secondo giocherebbe Darmian in difesa e Di Lorenzo si alzerebbe a centrocampo.

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  • Buongiorno ItalyGetty Images

    CHI IN MEZZO ALLA DIFESA?

    Gianluca Mancini si è preso la maglia da titolare contro la Turchia, Alessandro Buongiorno contro la Bosnia. Sia il centrale della Roma che quello del Torino si sono guadagnati la pagnotta, con leggera preferenza per quest'ultimo.

    E dunque, Buongiorno o Mancini: chi guiderà la difesa dell'Italia contro l'Albania? Il granata sembra essere favorito, ma in questo momento le certezze non esistono. Arriveranno dalla Germania nei prossimi giorni e dai prossimi allenamenti.

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  • LA QUESTIONE BARELLA

    Nicolò Barella ha fatto preoccupare un po' tutti. Poi il comunicato emesso dalla FIGC sabato ha rasserenato gli animi: parlava di "progressi" dall'affaticamento muscolare rimediato nei giorni precedenti e di "reintegro nei prossimi giorni".

    Difficile pensare a Barella in campo dall'inizio sabato. Soprattutto perché l'intenzione di Spalletti e dello staff medico è quella di non rischiare ricadute in vista di Spagna e Croazia, i due impegni successivi. Più probabile, insomma, che il centrocampista dell'Inter parta dalla panchina per entrare in campo nel secondo tempo, se la partita lo richiederà.

    In questo caso, al suo posto giocherebbe uno tra Bryan Cristante e Nicolò Fagioli. Quest'ultimo si è ben comportato contro la Bosnia, ma il romanista garantirebbe maggior presenza fisica, limite evidenziato anche dallo stesso Spalletti a Empoli.

  • Scamacca ReteguiGetty Images

    IL CENTRAVANTI

    Ricordate quando i due amiconi Ciro Immobile e Andrea Belotti erano costantemente in ballottaggio per la maglia numero 9 dell'Italia? Bene: Gianluca Scamacca e Mateo Retegui non sono altrettanto legati fuori dal campo, ma il destino è il medesimo.

    Turchia e Bosnia non hanno sciolto completamente i dubbi. O meglio: Scamacca si è fatto preferire a Retegui, che però a sua volta era stato gran protagonista nella tournée statunitense.

    In generale, un profilo indiscutibile in attacco non c'è. Toccherà a Spalletti capire chi sia più adatto a indossare la 9 contro l'Albania: ci sono altri cinque giorni a disposizione per arrivare a una conclusione.

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  • LA POSSIBILE FORMAZIONE DELL'ITALIA CONTRO L'ALBANIA

    Ecco, dunque, come potrebbe schierarsi l'Italia contro l'Albania nella gara d'esordio degli Europei, in programma sabato 15 giugno a Dortmund con calcio d'inizio alle 21.

    ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma; Di Lorenzo (Darmian), Buongiorno (Mancini), Bastoni; Cambiaso (Di Lorenzo), Cristante (Fagioli, Barella), Jorginho, Dimarco; Pellegrini, Chiesa; Scamacca (Retegui). Ct. Spalletti

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