Gli sguardi bassi, qualche lacrima trattenuta, i brividi che iniziano a montare lungo il corpo. I giocatori del Santos escono dal Beira Rio di Porto Alegre distrutti, nel risultato e nell'animo. E ora sì, tremano davvero per una sorte che potrebbe diventare infame.
Il Peixe, club dello Stato di San Paolo che ha legato il proprio nome e le proprie conquiste storiche al Rei Pelé e poi a Neymar, ha appena perso per 7-1 contro l'Internacional. Squadra che a sua volta aveva vinto una partita nelle ultime sei, uscendo dolorosamente da una semifinale di Copa Libertadores.
Una disfatta totale, una partita divenuta rapidamente una non partita. Proprio in uno scontro diretto per uscire dalla melma della bassissima classifica. La classifica è impietosa: quando mancano 10 giornate alla conclusione del Brasileirão, il Santos è terzultimo con 30 punti, gli stessi del Vasco da Gama e uno in meno del Goias, prima formazione fuori dalla zona retrocessione.




