Nell’estate del 2017, la Lazio si ritrovò a dover gestire la rottura con Keita Baldé, deciso a non rinnovare il contratto e pronto a forzare la cessione. A mediare fu il super procuratore Jorge Mendes, che portò a Formello due giovani talenti del Braga: Pedro Neto e Bruno Jordao.
Un’operazione da 26 milioni di euro, mascherata da investimento sul futuro ma rivelatasi presto fallimentare, almeno per la società biancoceleste. Entrambi rimasero due anni a Roma, ma senza lasciare traccia in prima squadra.
Se Pedro Neto, oggi stella del Chelsea, è diventato un rimpianto di mercato, Bruno Jordao è invece scomparso dai radar italiani, al punto che in molti si chiedono dove sia finito.
Oggi il centrocampista portoghese milita nel Radomiak Radom, club dell’Ekstraklasa polacca, dove ha finalmente trovato continuità, dopo una serie di prestiti e stagioni passate quasi interamente fuori dal campo.
