Italia-Spagna 1-2, semifinale di Nations League, 6 ottobre 2021. Una gara passata alla storia non tanto per l'eliminazione degli azzurri, freschi campioni d'Europa, quanto per l'accoglienza di San Siro nei confronti di Gigio Donnarumma.
Il portiere dell'Italia aveva appena lasciato il Milan per trasferirsi al PSG a parametro zero. E la Milano rossonera, tradita da quella scelta di carriera, gliela fece pagare cara: fischi su fischi, insulti su insulti, urla su urla a ogni suo tocco di palla. Un inferno durato 90 minuti.
Com'è riuscito Donnarumma a vivere e a superare quella notte? Lo spiega lui stesso a Sportweek. Di mezzo c'è l'aiuto prezioso di Nicoletta Romanazzi, la sua mental coach.
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