Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Boulaye Dia Napoli SalernitanaGetty Images

Gazzetta - Casting per l'attacco del Milan: la nuova idea è Dia

Pubblicità

Per rinforzare il reparto offensivo, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', il Milan guarda al podio dei marcatori dell’ultima Serie A: sul terzo gradino (dietro Osimhen e Lautaro) c'è la sorpresa Boulaye Dia, che con la maglia della Salernitana ha messo a segno 16 reti nel campionato appena concluso.

L'attaccante di origine senegalese, al primo anno in Italia, non ha avuto difficoltà di adattamento e ha continuato a segnare come aveva già fatto in passato in Ligue1 e in Liga.

  • BOULAYE DIA: ETÀ, GOAL, CARRIERA E COSTO

    L'attaccante classe 1996 - 27 anni a novembre - in carriera ha sempre segnato con regolarità: allo Jura Sud, club che lo ha lanciato, al Reims in Francia e al Villarreal in Spagna. Poi l'esplosione a Salerno, dove è arrivato in prestito oneroso (un milione) ed è stato riscattato a 12 milioni. In Italia ha segnato anche ad Atalanta, Roma, Napoli, Fiorentina e allo stesso Milan (goal del pari Salernitana a San Siro).

    È diventando il colpo più caro nella storia del club e ora potrebbe diventare anche una delle cessioni più remunerative: con 25 milioni, valore della clausola, Dia sarà libero di andare.

  • Pubblicità
  • DIA AL MILAN: PERCHÉ SÌ

    E forse potrebbe finire col fare davvero compagnia a Giroud: il profilo di Dia è infatti ideale secondo la nuova policy aziendale rossonera. L'attaccante ha ancora margini di miglioramento, l'ingaggio è alla portata e il prezzo è accessibile e trattabile con una contropartita tecnica: Daniel Maldini o Lorenzo Colombo, rientrati al Milan dai prestiti allo Spezia e al Lecce, i nomi che la Salernitana prenderebbe in considerazione.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MILAN, SCAMACCA E MORATA LE PRIORITÀ

    Dia, però, non parte in pole nelle idee rossonere: la prima fila è ancora occupata da Scamacca e Morata. Per questi due però non mancano le difficoltà: da una parte il West Ham non apre al prestito dell'ex Sassuolo, a cui sono stati sborsati 36 milioni più 6 di bonus solo dodici mesi fa. Dall'altra l'attaccante spagnolo dovrebbe seriamente ridursi l’ingaggio di 8 milioni netti a stagione oltre al gruzzolo che sarebbe necessario per liberare un calciatore di 30 anni. L'idea Dia insomma resta per il momento sullo sfondo, ma piano piano sembra diventare sempre più concerta.

0