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Di Canio Theo LeaoSky/DAZN

Di Canio contro Theo Hernandez e Leao: "Da attaccare al muro"

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Paolo Di Canio, quando dice la sua, non è mai banale e lascia sempre il segno.

Lo ha fatto anche domenica sera, quando a 'Sky' ha commentato duramente quanto accaduto con protagonisti Theo Hernandez e Rafael Leao durante Lazio-Milan.

L'ex capitano della Lazio ci è andato giù durissimo, condannando senza mezzi termini il cooling break snobbato dal francese e dal portoghese.

  • COSA HA DETTO DI CANIO SU THEO E LEAO

    "Adesso sento i buonisti dire che sono sono ragazzotti così, da 8 milioni! Al Milan!".

    "Se una cosa del genere succede al dopolavoro ai miei amici che stiamo cazzeggiando a giocare, se uno si mette lì con la pancia in disparte io gli dico: 'Ao' che stai facendo, ma vieni qua tra di noi. E si paga 10 euro per il campo… Non voglio fare il populista, parliamo di cose serie: questa cosa è una vergogna".

    "Il capitano si mette là a parlottare, come a dire: 'Ma vedi questo… Ma che stai facendo, è delegittimazione! Ai miei tempi i compagni di squadra li avrebbero attaccati al muro veramente con i cazzottoni, declassati da quell'atteggiamento".

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  • Theo Hernandez LeaoDAZN

    COSA HANNO FATTO THEO HERNANDEZ E LEAO IN LAZIO-MILAN

    Esclusi a sorpresa dalla formazione titolare per Lazio-Milan, Theo Hernandez e Leao - subentrati a circa 20 minuti dalla fine - in occasione del cooling break ordinato dall'arbitro non hanno partecipato alla riunione di squadra durante la quale Fonseca ha dato indicazioni ai propri calciatori.

    Terzino e attaccante, anziché restare in cerchio col gruppo, si sono allontanati dall'altra parte del terreno di gioco dialogando tra di loro.

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  • LE PAROLE DI FONSECA E THEO HERNANDEZ DOPO LAZIO-MILAN

    Fonseca e Theo, dopo Lazio-Milan, hanno fatto chiarezza stemperando quanto accaduto.

    "Non c’è nessun problema - ha spiegato il tecnico a 'DAZN' - Non dobbiamo creare problemi dove non ci sono. Questa settimana ho parlato con i giocatori della mia scelta. Loro l’hanno accettata e sono stati al fianco della squadra. Non c’è nessun problema. Io ero concentrato sulla gara e non ho visto che erano in disparte".

    "La risposta dei giocatori e la loro reazione è stata bella. Non dobbiamo creare problemi dove non ci sono. Sapete che non accampo scuse. Quando ci sono problemi mi prendo le responsabilità. In questo momento non ce ne sono".

    Questo, invece, quanto detto dal francese a 'Milan TV':

    "Eravamo entrati da due minuti, non avevamo bisogno del cooling break. Non era nulla contro squadra ed allenatore. Ora dobbiamo continuare a lavorare per vincere tutti insieme. Poi la gente parla, dice cose non vere. Io e Rafa siamo sempre con la squadra per aiutare ed è questo l'importante".

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